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"Le sette porte" chiude Entorizzonti

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 13 Luglio 2009 alle 16:06 | non commentabile

Comune di Vicenza. 13 luglio 2009                                                                  

 

Si chiude con lo spettacolo "Le sette porte" mercoledì 15 luglio alle 20.45 ai Giardini Salvi di Vicenza, il laboratorio teatrale "Etnorizzonti - Teatro per un orientamento migrante", che ha coinvolto italiani e stranieri.
Il progetto è stato promosso dall'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili e dall'Informagiovani, in collaborazione con la Regione del Veneto e con l'associazione culturale Theama Teatro, che ne ha curato la realizzazione.
A ingresso libero, lo spettacolo di mercoledì sera è strutturato a tappe. Dopo il prologo, che invita il pubblico a compiere "una traversata della quale non si conosce l'itinerario", il singolo spettatore potrà scegliere liberamente il proprio percorso, che si snoderà attraverso luoghi che raccontano le varie fasi della vita umana. Si avrà occasione, quindi, di entrare in contatto con la "porta del nido", condizione dell'infanzia e della pubertà; con la "porta del mare", condizione del viaggio; con la "porta dell'amore", come desiderio di intima conoscenza di un'altra persona; e poi con la "porta del tempo" e con la "porta della morte" nel rapporto con queste dimensioni dell'esistenza umana. Il pubblico verrà infine riunito per la visione della "porta dei ricordi" come volontà di spogliarsi "di noi, dei nostri ricordi, della nostra memoria; per dimenticare? no, per mai più scordare, e così continuiamo a passare".
Inserito nel progetto regionale "Informastranieri", rivolto a cittadini stranieri e italiani dai 16 ai 35 anni e interamente gratuito, il laboratorio ha coinvolto quest'anno, tra aprile e giugno, ventinove studenti, otto dei quali stranieri. Si è trattato di un'azione di "LabTheatre Contamin-action", pensata come un momento d'incontro e di conoscenza, ovvero un percorso in cui approfondire la coscienza della propria fondamentale diversità attraverso il racconto di sé, l'ascolto di quello altrui e lo scambio di abilità e conoscenze, passando per il gioco delle parti nel quotidiano, fino a condividerlo sulla scena. Più nel dettaglio, il "Lab" può essere considerato un primo approccio alle tecniche dell'attore attraverso lo studio del rapporto con il proprio corpo, della relazione con gli altri e della comunicazione e si è svolto attraverso tre azioni: "Open your skin", la sensorialità; "Open your words": la narrazione; e "Open your eyes", l'emozione del soggetto collettivo. Quanto al "Theatre", esso è stato prevalentemente di tipo esperienziale, con esercizi, giochi, improvvisazioni, concluso appunto con questa messinscena, prima produzione teatrale del nuovo gruppo di teatro interculturale.
Per informazioni: Theama Teatro, tel. 0444 322525, [email protected] e www.theama.it

 

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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