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Ipa risorgive: l'anello ciclabile verso Venezia

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 3 Agosto 2009 alle 20:59 | non commentabile

Provincia di Vicenza. 3 agosto 2009   

Approvato oggi a Palazzo Folco lo studio di fattibilità che verrà inviato in Regione Veneto come candidatura per l'assegnazione di eventuali fondi da destinarsi alla realizzazione dell'anello delle risorgive.
Il progetto consiste in un percorso ciclabile di valorizzazione di un territorio che abbraccia 16 comuni (Altavilla Vicentina, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Caldogno, Camisano Vicentino, Costabissara, Dueville, Grisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Monticello Conte Otto, Pozzoleone, Quinto Vicentino, Sandrigo, Torri di Quartesolo, Vicenza, Villaverla) che insieme all'Associazione Industriali, Apindustria , Coldiretti, Associazione Artigiani, Ascom, CNA CGIL, CISL e UIL, avevano sottoscritto la nascita dell' Intesa Programmatica delle Risorgive (IPA).
E' la Regione Veneto ad aver promosso lo strumento delle IPA finalizzate a razionalizzare programmi e risorse in un'ottica di sussidiarietà e di funzionalità degli interventi e quindi di maggiore efficacia delle risorse che li supportano.
Le IPA devono presentare alla Regione proposte di politiche territoriali di sviluppo declinate in azioni e progetti in grado di attivare sinergie e conseguenti linee di finanziamento, il tutto nella piena condivisione degli obiettivi.
E in questi mesi è stato fervido il lavoro dell'Assessorato alla Viabilità, che ha coinvolto i partecipanti per la redazione di un programma e di un piano di attività coerente con le indicazioni dettate dalla Regione. Il risultato è appunto il percorso ciclabile delle Risorgive. Il progetto si articola in un anello di 250 chilometri di tracciato ricco di storia e di risorse paesaggistiche meritevoli di valorizzazione. La base del tracciato è una rete di diversi tratti già esistenti, l'obiettivo è completare e unire i luoghi ancora inaccessibili alla cosiddetta mobilità gentile.
"Inviamo ora tutta la documentazione a Venezia - ha spiegato l'Assessore alla Viabilità della Provincia Costantino Toniolo che presiede il tavolo costituito per il coordinamento del progetto- Cerchiamo di fare il possibile per lavorare in sintonia e per dare al nostro territorio un'imperdibile opportunità di crescita, dando valore a risorse ambientali, culturali e turistiche spesso trascurate o poco accessibili".
Il precorso individuato prende il via dall'analisi dell'area territoriale interessata, che è stata oggetto di uno studio commissionato dall'Associazione Industriali alla società Local Area Network srl. La ricerca analizza punti di forza e di debolezza di queste zone, attraverso un'analisi dei fabbisogni , l'individuazione di obiettivi di sviluppo condivisi e di azioni plurisettoriali che potrebbero supportarli .
La scala di priorità che ispira il progetto si articola in tre punti fondamentali: la mobilità sostenibile con l'anello delle Risorgive, ovvero il raccordo e l'integrazione delle piste ciclabili sovracomunali; il sostegno all'energia rinnovabile e quindi il risparmio energetico , i servizi a rete e la bioedilizia; i circuiti turistici, ambientali ed enogastronomici del territorio con il collegamento con i siti ambientali, storici, di pregio paesaggistico.
La nuova rete ciclabile servirà non solo a valorizzare le risorse ambientali e culturali delle risorgive, ma altrettanto favorirà la mobilità quotidiana di collegamento tra Comuni , favorendo così l'utilizzo della bicicletta per i piccoli spostamenti, portando beneficio all'intera area interessata in termini di riqualificazione e di sostenibilità globale.
"L'ottica di lavorare secondo reti di interessi condivisi e omogenei- ha detto l'Assessore Toniolo - è necessaria se si vuole davvero che il nostro territorio abbia reali opportunità di qualificazione e di crescita . Una crescita che porti infrastrutture e razionalizzazione dell'assetto urbano e che valorizzi e tuteli la sostenibilità e le risorse paesaggistiche, secondo un'esigenza quanto mai attuale. Un equilibrio non facile da trovare e proprio per questo possibile solo nella sinergia di intenti e operatività."

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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