In Veneto stato di attenzione per possibili nevicate anche in pianura
Venerdi 3 Febbraio 2012 alle 16:18 | non commentabile
Regione Veneto - In relazione alla situazione metrologica attesa, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato lo STATO DI ATTENZIONE per NEVICATE dal pomeriggio di oggi, venerdì 3 febbraio, fino a a domenica 5 febbraio per l'intero territorio regionale, in particolar modo sulla pianura e costa centro meridionale; si segnala che il clima particolarmente rigido, anche dopo l'evento nevoso, favorirà la formazione e la persistenza di ghiaccio.
In considerazione della prevista formazione di ghiaccio, si raccomanda agli enti gestori delle infrastrutture stradali e ferroviarie di assumere ogni iniziativa atta a garantire la funzionalità e la sicurezza della viabilità .
Si richiede la piena operatività delle componenti del Sistema di Protezione Civile che si attiveranno secondo quanto previsto dai rispettivi Piani di Protezione Civile, dichiarando, qualora rilevassero particolari criticità , lo stato di allarme.
Al momento non è attivata la sala operativa di Coordinamento Regionale in Emergenza (Co.R.Em.). È in ogni caso attivo il servizio di reperibilità per la segnalazione di ogni eventuale situazione di emergenza. La Protezione Civile Regionale, anche attraverso il proprio Centro Funzionale Decentrato, seguirà l'evoluzione dell'evento e comunicherà tempestivamente ogni eventuale sviluppo negativo.
La situazione meteo: la circolazione depressionaria presente sull'Italia centro-meridionale tende a convogliare sulla regione un impulso umido di ritorno da Est tra sabato 4 e domenica 5 con delle precipitazioni nevose, in prevalenza modeste, soprattutto su pianura e costa meridionali, nella giornata di sabato. Il clima continuerà ad essere rigido con venti da moderati a forti da Nord-Est sia su pianura/costa che in montagna. Dalla tarda serata/notte di oggi aumento della probabilità di precipitazioni nevose, generalmente deboli, a partire dalle zone più meridionali. Dal mattino di sabato i fenomeni tenderanno ad interessare maggiormente la pianura e la costa centro meridionali, con precipitazioni a tratti diffuse in particolare sulle zone meridionali; fenomeni sparsi e di modesta entità saranno probabili sulle zone montane, sulla pedemontana e sulla pianura occidentali. Altrove minore probabilità di precipitazioni con fenomeni comunque più discontinui. Dalla serata di sabato diminuzione della probabilità di precipitazioni, con tendenza ad attenuazione/cessazione dei fenomeni.
Gli accumuli di neve al suolo, anche per l'azione del vento, saranno indicativamente possibili i seguenti quantitativi: su pianura e costa centro-meridionali mediamente 1-5 cm, ma con possibili locali massimi anche superiori (fino a 10 cm circa) in particolare sul Polesine; su pedemontana e pianura occidentali e su zone montane, fino a 1-5 cm circa (valori anche leggermente superiori in quota); sulle restanti zone sarà possibile qualche fiocco di neve ed eventuali accumuli saranno di scarsa entità .
Nella prima parte di domenica sarà ancora possibile qualche breve e residuo episodio nevoso di scarsa entità . Permane un clima rigido con gelate diffuse. La sensazione di freddo sarà acuita dalla presenza di vento (effetto wind-chill).