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Consulta Provinciale della Sicurezza Stradale

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 16 Luglio 2009 alle 22:40 | non commentabile

Provincia di Vicenza. 16 luglio 2009                                 


Mobilità sostenibile e sicurezza i temi al centro dell'attenzione dell'organismo di confronto e progetto che coinvolgerà enti, organizzazioni ed operatori pubblici e privati


Il Consiglio Provinciale ha approvato all'unanimità il progetto per la costituzione della ‘Consulta per la sicurezza stradale della Provincia di Vicenza', organismo collegiale di confronto e proposta sui temi collegati alla mobilità sicura e sostenibile che coinvolgerà figure istituzionali, operatori pubblici e privati con competenze tecniche ed operative in questo ambito.

La neocostituita Consulta rientra nell'ambito del progetto di gestione integrata della rete stradale denominato ‘Diamo strada alla sicurezza', promosso dall'Assessorato provinciale alla viabilità, che intende attivare una rete di lavoro e di cooperazione tra le istituzioni pubbliche, gli enti, le forze dell'ordine, le associazioni, il volontariato, il mondo della scuola e della sanità, i mezzi di informazione e tutti gli attori del sistema della mobilità. Obiettivo: realizzare iniziative e progetti per contrastare il dilagare degli incidenti stradali, non solo attraverso interventi sulle infrastrutture viarie (segnaletica, manutenzione del manto stradale, eliminazione degli incroci pericolosi, controllo della velocità, ecc.), ma anche con iniziative di educazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini, in particolare ai giovani.

"In questi giorni - spiega l'Assessore provinciale alla Viabilità, Costantino Toniolo - la Provincia ha dato avvio al coinvolgimento di Comuni, tecnici ed amministratori degli enti gestori o proprietari di tratte stradali o di servizi di trasporto, Polizia stradale, Vigili urbani, Aziende sanitarie, Associazioni per chiedere la loro adesione, in vista dell'avvio ufficiale previsto a settembre. Come ente proprietario di circa 1300 chilometri di strade, l'Amministrazione provinciale intende rispondere concretamente alla richiesta di un maggior coordinamento delle attività, attraverso un organismo di partecipazione e condivisione, non solo per i programmi di prevenzione, ma anche per quanto riguarda la programmazione delle opere e l'individuazione delle priorità".

Nell'ambito della Consulta agirà anche il Centro di Monitoraggio dell'Incidentalità, il referente unico provinciale per la raccolta, l'informatizzazione, l'interpretazione e la diffusione dei dati sugli incidenti trasmessi dagli organi rilevatori della Provincia. Sarà possibile così avere una mappatura dei ‘punti neri' della viabilità e dei tratti più pericolosi, facilitando in tal modo l'opera di prevenzione e di deterrenza.
Dal 2007, l'Assessorato alla viabilità ha riservato una particolare attenzione al tema della prevenzione degli incidenti stradali. Il progetto "Diamo strada alla sicurezza" comprende attività di informazione, formazione e comunicazione rivolte ai cittadini di tutte le fasce d'età.

Come risulta da un recente sondaggio effettuato da LAN Studi e Ricerche per conto della Provincia presso un campione di 1.200 vicentini, la percezione dei pericoli sulla strada da parte dei nostri concittadini riguarda prevalentemente i sorpassi azzardati, l'uso dei cellulari senza auricolare, il mancato rispetto delle distanze di sicurezza, il non utilizzo delle frecce direzionali. Tutti aspetti collegati ai comportamenti di guida, mentre l'intensità del traffico è solo al quinto posto tra i fattori di pericolo. Un'indicazione che conferma l'importanza di continuare a proporre interventi di formazione e di educazione stradale. I giovani vicentini, in particolare, rappresentano la categoria più a rischio per quanto riguarda comportamenti scorretti, primi fra tutti la velocità eccessiva e la guida sotto l'effetto di alcool.

In questo ambito, l'Assessorato provinciale alla Viabilità promuove alcune iniziative, presentate e promosse nel sito www.stradamica.vi.it, come ‘Passaporto per la vita' che coinvolge locali pubblici, bar e discoteche della provincia con la distribuzione di materiali informativi, i Laboratori di Guida Sicura rivolti ai giovani che utilizzano scooter e ciclomotori e altre iniziative dedicate al mondo della scuola. Nei prossimi mesi, le azioni proseguiranno con il coinvolgimento delle Amministrazioni comunali e i Consorzi di Polizia, attraverso un road show che toccherà le piazze principali del vicentino: un punto informativo a contatto diretto con i cittadini dove si farà informazione e sensibilizzazione su questi temi.

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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