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AIM, Nicolazzi lascia dopo nomina in Centrex

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 8 Settembre 2009 alle 13:38 | non commentabile

Comune di Vicenza, 8 settembre 2009    

 

Massimo NicolazziMassimo Nicolazzi lascia il CdA di AIM Vicenza Spa. 55 anni, avvocato, grande esperto di politiche energetiche e petrolio, Nicolazzi dal 13 luglio è stato nominato CEO di Centrex Europe Energy & Gas AG, capofila del gruppo austro-russo Centrex, società nata dal colosso russo Gazprom e protagonista del mercato del gas europeo. La chiamata alla guida di una delle società più importanti del mercato energetico europeo, con sede a Vienna, non lascia spazio per altri impegni, come spiega lo stesso Nicolazzi nella sua affettuosa lettera di dimissioni, giunta pochi giorni fa al presidente della società vicentina, Roberto Fazioli, e al sindaco Achille Variati: "Oggi mi rendo purtroppo e ormai definitivamente conto - scrive Nicolazzi - che la coesistenza dei due impegni è impossibile; e che se insistessi l'intensità e la logistica del mio attuale incarico mi renderebbero rispetto ad A.I.M. il Consigliere inesistente prima ancora che quello assente".
Massimo Nicolazzi era stato chiamato un anno fa dal sindaco Achille Variati nel cda di AIM per le sue competenze riconosciute in campo energetico. Una carriera all'Eni e in Agip, si è occupato anche sul campo di petrolio tanto in Libia quanto nei mercati asiatici ed ex sovietici. Proprio con la russa Lukoil Nicolazzi ha fatto un'importante esperienza pochi anni fa, come vicepresidente. Ora, la chiamata dalla società del gas legata al colosso Gazprom. Anche saggista, Nicolazzi ha appena pubblicato il volume "Il prezzo del petrolio": verrà presentato in prima assoluta proprio a Vicenza il 18 settembre, nella sala Stucchi di palazzo Trissino, come gesto di commiato verso la città e un'esperienza sulla quale il consigliere uscente spende nella sua lettera parole di apprezzamento: "è nelle realtà concrete e direttamente coinvolgenti la vita quotidiana della gente, com'è con A.I.M. e la sua gestione, che si riscopre il senso e la misura del buono e concreto amministrare".
Cda di Aim"Naturalmente non posso che dispiacermi - commenta il sindaco Variati - perché il cda di AIM perde una figura preziosa, anche se sono convinto che la città non perda una relazione che oggi diventa ancora più importante. Anche se voglio dire, con un pizzico di orgoglio, che un incarico così importante conferma la bontà di scelte che avevo fatto in piena autonomia, disinteressandomi delle appartenenze di partito e delle beghe cittadine, cercando solo figure di grande professionalità per un'azienda che aveva un bisogno disperato di uscire dalla crisi in cui era stata cacciata dalla gestione precedente. E oggi, anche grazie al lavoro di Nicolazzi, AIM guarda finalmente al futuro con ottimismo. A lui voglio fare i migliori auguri per un impegno che saprà regalargli grandi soddisfazioni, e ringraziarlo per il servizio che ha reso alla nostra città in questi dodici mesi".
Stima e gratitudine per il lavoro fatto da Nicolazzi sono state espresse anche dal Presidente di AIM, Roberto Fazioli, a nome dell'intero cda dell'azienda.
Il nuovo membro del cda di AIM verrà nominato dall'assemblea dei soci, rappresentata dal sindaco, probabilmente già nella prima riunione utile.


Di seguito la lettera di dimissioni di Massimo Nicolazzi


Cari tutti,

come vi è noto dal 13 Luglio scorso Vienna e' diventata la mia sede principale di lavoro. Mi sono provato, da allora, a misurare la possibilità di far coesistere il mio attuale incarico con la responsabilità ed il piacere di condividere con Voi la gestione di A.I.M.
Oggi mi rendo purtroppo e ormai definitivamente conto che la coesistenza dei due impegni è impossibile; e che se insistessi l'intensità e la logistica del mio attuale incarico mi renderebbero rispetto ad A.I.M. il Consigliere inesistente prima ancora che quello assente.

Mi corre perciò l'obbligo, e lo faccio a mezzo della presente, di rassegnare le mie dimissioni dall'incarico di Consigliere di A.I.M. rimettendo il mio mandato nelle mani del Presidente del Collegio Sindacale e del Presidente della Società. Mi corre anche l'obbligo di un grazie a tutti voi. Non è stato facile, soprattutto per chi come il Presidente Fazioli ci ha dedicato particolare energia, prendere in mano A.I.M. nelle condizioni correnti e cercare di disegnarle una rotta per il futuro. Nel corso di questo tentativo e di questo anno mi avete tutti insegnato qualcosa; e soprattutto che e' nelle realtà concrete e direttamente coinvolgenti la vita quotidiana della gente, com'è con A.I.M. e la sua gestione, che si riscopre il senso e la misura del buono e concreto amministrare.

Al Sindaco di Vicenza un grazie particolare. L'anno scorso un comune amico, economista ed accademico di fama, gli cantò senza mio merito le mie lodi ed esperienze. Mi venne perciò a trovare, e parlammo a lungo di energia e del domani delle ex municipalizzate. Però mai di politica. Grazie per la fiducia che mi hai voluto dare e per l'esperienza che mi hai regalato.

A tutti Voi, infine, i miei auguri di buon lavoro. Ed anche l'augurio, che faccio anzitutto a me stesso, che i nostri destini umani, se non quelli professionali, tornino spesso ad incrociarsi.

Arrivederci

Massimo Nicolazzi

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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