Sindacati

Quotidiano | Categorie: Sindacati

Alla Cisl in uso oneroso terreno via Carducci

Comune di Vicenza   

Alla Cisl una fetta di terreno di via Carducci per evitare scarichi abusivi

La giunta comunale ha concesso in uso per 5 anni alla Cisl di Vicenza una piccola area di 340 metri quadrati di superficie in via Carducci.
Si tratta di una fetta di terreno che confina con la nuova sede del sindacato e con la palestra di atletica pesante.
L'accordo mira ad evitare che l'area diventi sede di scarichi abusivi.
La Cisl, che per il terreno pagherà al Comune un canone annuo di 680 euro, realizzerà una recinzione in prosecuzione di quella prevista per la nuova sede e un nuovo cancello.

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Quotidiano | Categorie: Sindacati

Giornata di Sciopero alla T-Systems Italia

Cgil Vicenza     

 

T-Systems Italia, sede di VicenzaCon la presente le OO.SS. , a seguito della comunicazione di " CESSIONE DI RAMO D'AZIENDA ", indicono per il 13 Aprile 2010, una giornata di sciopero, estesa a tutte le sedi, per l'intera giornata Lavorativa (compresi i turnisti).


Inoltre a far data dal 13 Aprile a tutto il 30 Aprile c.a., i lavoratori si asterranno anche dalle prestazioni di lavoro straordinarie e di reperibilità.

 

L'adesione allo sciopero per i turnisti è da intendersi per i turni che hanno orario di inizio in data 13 /04/2010.

 

Le OO.SS. di T-Systems Italia

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Quotidiano | Categorie: Sindacati

Sciopero bancari: caso T-Systems

Cgil Vicenza   

T-Systems, sede di VicenzaOra basta! E' arrivato il momento di scioperare

Le assemblee generali dei lavoratori svoltesi a Vicenza e Milano (a Roma e Napoli si svolgeranno nei prossimi giorni) hanno fermamente espresso la volontà di contrastare con ogni mezzo possibile l'annunciata cessione di rami d'azienda.
La decisione di T-Systems Italia, comunicata martedi via mail alle OO.SS. di cedere alla società OTS due rami d'azienda denominati "Ramo gestione dati " e "Ramo Logistica" ( corrispondenti agli uffici Procedures , System run e Logistics) evidenzia una serie di forzature , di violazioni e di atteggiamenti irresponsabili quanto equivoci su diversi fronti.
Sul piano etico e del rispetto :
- con questa azione l'Azienda ha dimostrato un chiaro disprezzo per tutti gli sforzi e le rinunce economiche messi in campo con responsabile disponibilità dai lavoratori in questi ultimi anni, senza un visibile effettivo atteggiamento solidale da parte della classe dirigente; è paradossale che soltanto lo scorso mese sia stato rinegoziato il prolungamento del CDS , che con volontà congiunta delle parti firmatarie doveva mantenere i posti di lavoro di tutti i colleghi attualmente impiegati in T-Systems.
- il Management ha effettuato un drastico cambiamento di rotta che ha stravolto le relazioni industriali intrattenute finora: dall'apertura di tavoli congiunti per affrontare assieme i problemi si è giunti a tradire la fiducia dei lavoratori e dei loro rappresentanti, con scelte unilaterali calate all'improvviso dall'alto .
Sul piano della trasparenza e del buon senso
- La pubblicazione in data 13 novembre 2009 della riorganizzazione dell'Area ICTO , come già segnalato più volte in modo critico dalle OO.SS., ha evidenziato chiaramente che il collocamento in strutture create ad hoc con fittizia autonomia funzionale di lavoratori provenienti dagli uffici più disparati e con diverse mansioni è stato fatto senza la minima considerazione delle professionalità, del loro skill e delle effettive attività ;è emerso finalmente il vero disegno alla base del nuovo organigramma, lesivo della dignità di quanti si sono con serietà dedicati al bene di questa azienda, e la comunicazione sulla cessione di queste strutture definite "rami d'azienda" lo ha confermato in pieno.
Fa da "illustre precedente" la cessione alla società ATENA del Centro Stampa: chiedete adesso ai nostri ex colleghi come si trovano e che prospettive lavorative hanno per l'immediato futuro!
A fronte di tutto ciò non si starà a guardare! L'Azienda ha unilateralmente rotto la pace sociale e occorre rispondere con fermezza, ciascuno secondo il proprio ruolo, con tutte le azioni che la legge consente di mettere in campo!
- Gli uffici vertenze delle scriventi organizzazioni sindacali sono già stati allertati.

E' tempo che il management tutto si assuma finalmente appieno la responsabilità delle conseguenze di tale cambio di rotta sul business presente e su quello futuro che assai faticosamente si sta cercando, senza alcun concreto risultato positivo, finora.
Verrà annunciata a brevissimo la data dello sciopero e delle altre forme di protesta

Vicenza, Milano 1 aprile 2010

Le R.S.A. T-Systems Italia
FISAC/CGIL FABI UILCA FIBA/CISL

 

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Quotidiano | Categorie: Politica, Sindacati

Ddl lavoro rinviato alle Camere:sollievo Cgil

Cgil Vicenza    

Il rinvio alle Camere del ddl lavoro da parte del presidente della Repubblica è motivo di sollievo e di soddisfazione per noi che, fin da subito, abbiamo parlato di vera e propria 'cancellazione del processo del lavoro', di 'deregolamentazione che smantella i diritti dei lavoratori', fino a intravvedere quelle incostituzionalità che trapelano dalla nota del Capo dello Stato.

Napolitano definisce il provvedimento 'eterogeneo, complesso e problematico'.

E' infatti riduttivo parlare di quel decreto solo come ‘smantellamento' dell'articolo 18.

Esso infatti interviene (e lo dice lo stesso titolo della legge) in 'materia di lavori usuranti, di riorganizzazione degli enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro.
In particolare, con l'arbitrato si introduce surrettizziamente, una sorta di contrattazione individuale esercitata al momento dell'assunzione, con buona pace della contrattazione collettiva e della reale libertà delle parti contraenti, indubbiamente dispari nel momento dell'avvio del rapporto di lavoro.
Contiamo nel ritiro del provvedimento o in un 'profondissimo' ripensamento che non aggiunga nuove ferite al già offeso diritto del lavoro.

Marina Bergamin
Segretaria Cgil vicenza

 

 

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Quotidiano | Categorie: Sindacati

Confermato Viafora: congresso Cgil Veneto

Cgil Vicenza     

Emilio ViaforaL'intervento audio della segretaria confederale della CGIL Susanna Camusso al congresso  regionale in corso in fiera a Vicenza: clicca qui.

 

Di seguito i link alle note di agenzia ( http://www.rassegna.it/ ) sul congresso della CGIL del Veneto che si è svolto a Vicenza ieri e oggi e che ha visto riconfermato alla guida del sindacato di via Peschiera il segretario generale Emilio Viafora.

 

25/03/2010
Migranti: Camusso, stop a modello leghista veneto
La segretaria confederale al congresso regionale del sindacato. "Il messaggio della Lega è: ‘bisogna vergognarsi di essere indigenti in questo paese'. Noi dobbiamo opporci con tutte le nostre forze e far ripartire la nostra azione sindacale"

 

24/03/2010
Nucleare: Legambiente, scandalo escludere enti locali
L'intervento del presidente dell'associazione, Cogliati Dezza, al congresso della Cgil del Veneto
 

24/03/2010
Veneto: finanza in salute, lavoratori in "cassa"
Nel Nord-est crisi in chiaroscuro: cresce la ricchezza complessiva, ma aumentano anche gli indigenti. La denuncia del leader della Cgil regionale Emilio Viafora. Sui migranti: "Basta con xenofobia e razzismo, puntare su politiche d'integrazione"
 

24/03/2010
Montecchio (Vi), Cgil Veneto chiede dimissioni sindaco
Il Comune ha messo i bambini a "pane e acqua"


 

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Quotidiano | Categorie: Sindacati

Avviata trattativa per la Mecc Alte

Cgil Vicenza    

Avviata trattativa per la Mecc Alte dove rischiano il posto 75 lavoratori


Presidio e trattativa in corso oggi pomeriggio in piazza Castello a Vicenza nella sede dell'associazione industriali.

Una delegazione composta dalle RSU della Mecc Alte e dai rappresentanti del sindacato dei metalmeccanici di Cgil e Cisl ha incontrato la parte datoriale per avviare una trattativa finalizzata a salvaguardare 75 posti di lavoro.
L'azienda ha aperto in questi giorni la procedura di mobilità: i rappresentanti dei lavoratori e il sindacato hanno chiesto di bloccare tutto e di intraprendere percorsi alterativi come il contratto di solidarietà o la cassa integrazione straordinaria.
"Grazie alla mobilitazione e agli scioperi dei giorni scorsi siamo riusciti ad avviare una trattativa, situazione che sembrava difficile - ha affermato alla fine dell'incontro Morgan Prebianca della FIOM CGIL di Vicenza - Abbiamo ribadito all'azienda che siamo assolutamente contrari alla mobilità per 75 lavoratori e siamo contro anche alle altre proposte datoriali, ovvero quelle di sopprimere la 14esima e di estendere i turni di lavoro al sabato (flessibilità senza straordinari del fine settimana)!"
"Per ora - ha sottolineato Prebianca - abbiamo ottenuto di ricevere il piano industriale: l'abbiamo messa giù dura, o ci fanno capire cosa pensano di fare in futuro, cosa resterà in Italia del gruppo Mecc Alte, che sviluppo la proprietà vuole dare all'azienda o blocchiamo tutto!"
Domani giovedì 25 marzo si svolgerà un'assemblea dei lavoratori in cui si spiegherà la situazione: "non è escluso - ha affermato Prebianca - che dai lavoratori vengano proposte per altre iniziative di protesta!"
Intanto domani alle ore 12 una delegazione di lavoratori Mecc Alte sarà in visita dal sindaco di Creazzo. Mentre l'appuntamento per proseguire la trattativa è previsto il 7 aprile.

 

 

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Cisl costernata per il caso Montecchio

Cisl Vicenza   

 

Costernazione di fronte al comportamento del Comune di Montecchio Maggiore che sospende il servizio mensa a 9 alunni

Amaro il commento della Cisl vicentina sulla vicenda accaduta pochi giorni fa


«Abbiamo appreso con stupore e costernazione l'assurdo comportamento della giunta comunale di Montecchio Maggiore che ha dimostrato una totale mancanza di sensibilità nei confronti di nove bambini che frequentano la scuola materna ed elementare del paese».

È l'amaro commento del segretario provinciale della Cisl di Vicenza Luigi Copiello e di Giancarlo Pederzolli della segreteria cislina, in merito alla vicenda di alcuni giorni fa sulla sospensione del servizio di ristorazione scolastica ai figli di alcune famiglie in arretrato con il pagamento della retta per la mensa.

«Chi ha figli - affermano Copiello e Pederzolli - sa benissimo che in determinati luoghi, come la scuola, possono nascere piccole rivalità che portano i bambini a confrontarsi continuamente con i coetanei e a copiare i comportamenti degli amici, nel modo di vestire e negli accessori preferiti. Questo ci fa pensare, quindi, allo shock psicologico che quei nove alunni hanno subito, non solo nel momento in cui si sono visti esclusi dalla refezione, ma anche quando si è saputo che il motivo dell'azione era la morosità delle loro famiglie nei confronti del Comune».

Ad indignare i componenti della Cisl di Vicenza, inoltre, è la mancanza assoluta di sensibilità del Sindaco e degli assessori del Comune di Montecchio Maggiore.

«Il loro comportamento - continuano Copiello e Pederzolli - alimenta in noi grossi dubbi rispetto alla capacità di quest'amministrazione d'interpretare i veri bisogni dei suoi cittadini. Secondo il nostro parere il Comune ha diverse possibilità per far rispettare le regole, molte di più di quelle a disposizione di una semplice impresa privata che invece deve rivolgersi alla magistratura per riscuotere i crediti».

 

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Quotidiano | Categorie: Politica, Sindacati

La Cgil chiede le dimissioni della Cecchetto

Cgil Vicenza    


La CGIL chiede le dimissioni del Sindaco di Montecchio Maggiore - questa sera anche la CGIL al sit-in davanti al Municipio - Presenti anche la segretaria nazionale SUSANNA CAMUSSO e il segretario regionale EMILIO VIAFORA


La decisione della giunta comunale di Montecchio Maggiore di servire ad alcuni bimbi delle materne ed elementari di famiglie in difficoltà nel pagare il servizio mensa, solo un tozzo di pane e acqua, è di una gravità inaudita non solo per le conseguenze pratiche verso i bambini, ma anche per il messaggio culturale che trasmette.
La dignità dei bambini e l'attenzione educativa per una serena crescita personale e relazionale è un bene assoluto di una comunità e nulla può essere anteposto a questa priorità.

Per questo motivo siamo grati ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e a tutto il personale che ha preservato tutti i bambini da un'inutile umiliazione.
Qualunque siano i problemi da affrontare, gli interlocutori di un'amministrazione devono essere solo le famiglie e gli altri soggetti collettivi istituzionali e sociali del territorio e in nessun caso devono essere strumentalizzati i bambini per "mandare un messaggio " alle famiglie.

Questo è l'ennesimo atto irresponsabile che si aggiunge ad altri che si sono susseguiti negli ultimi mesi nel comune di Montecchio Maggiore (rimozione delle panchine dalle vie e dai parchi; delibera ad hoc sugli alloggi ...) che mira a creare divisione, chiusure, atteggiamenti egoistici nella comunità locale, proprio quando ci sarebbe bisogno invece di solidarietà e coesione sociale per affrontare la crisi.

Come CGIL, insieme alle altre organizzazioni sindacali, abbiamo più volte richiesto un incontro con l'amministrazione locale proprio per contrastare gli effetti pesanti della crisi economica e del lavoro che colpisce molte famiglie.

Ma a tutt'oggi non abbiamo ottenuto risposta, mentre è stato avviato un percorso positivo con altri comuni della provincia vicentina di diverso colore politico.

Questo ennesimo atto discriminatorio mette in discussione i diritti costituzionali e dell'infanzia!

La CGIL ha già sottoposto ai propri uffici legali il provvedimento per valutarne gli elementi lesivi dei diritti dei bambini e chiede pertanto le DIMISSIONI del sindaco Milena Cecchetto in quanto non più garante dei principi basilari delle comunità locale.

Inoltre è necessario che le persone di buona volontà esprimano la proprio indignazione e per questo motivo la CGIL riunita a Vicenza in Fiera nel congresso regionale ha promosso un presidio davanti al Comune di Montecchio Maggiore che si svolge questa sera mercoledì 24 marzo dalle ore 19.

Vi partecipano tra gli altri per la CGIL la segretaria nazionale SUSANNA CAMUSSO, il segretario generale regionale EMILIO VIAFORA, la segretaria generale provinciale MARINA BERGAMIN.


firmato

Fabiola Carletto (segr. CGIL Vicenza)
Maurizio Ferron (resp. CGIL zona Ovest)
Sebastiano Campisi (segretario generale FLC, CGIL Scuola)
Giancarlo Puggioni (segretario generale Funzione Pubblica)

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Quotidiano | Categorie: Sindacati

La Cisl ripensa se stessa

Cisl Vicenza

Comunicato stampa

La Cisl ripensa se stessa

Il 26 marzo un nuovo incontro del corso per Giovani Dirigenti.

 

 

«Il futuro non è più quello di una volta». Seguendo l'aforisma di uno dei filosofi moderni più attuali, Paul Valery, la CISL di Vicenza ha ripensato se stessa presentando un Corso propedeutico per Giovani Dirigenti del sindacato. Il prossimo appuntamento è per venerdì 26 marzo, a partire dalle 9.00 (nella nuova sede della Cisl, via Carducci 23) con un workshop dal titolo "Tre esperienze sullo sviluppo locale". A coordinare l'incontro Selena Grimaldi dell'Università di Padova. Interverranno Emanuele Ferronato con "Il nuovo Ptrc del Veneto. Oltre il campanile, il punto di vista dei piccoli comuni", Marco Bassetto con "Le Ipa all'interno della programmazione regionale del Veneto" e Daniele Scalco con "Analisi sui fondi per la formazione continua".
A seguire, dalle 14.00, il confronto "Le politiche di sviluppo locale in Veneto" a cura di Patrizia Messina.

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Sit-in Mecc Alte domani in piazza Castello

Cgil Vicenza     

FIOM: domani mercoledì 24/03 ore 14 in piazza Castello sit-in MeccAlte


Domani pomeriggio (merc 24 marzo) in piazza Castello a Vicenza, dalle ore 14, si svolge un sit-in dei lavoratori della MeccAlte che protestano sotto la sede dell'Associazione industriali per dar man forte ai loro rappresentanti sindacali impegnati nella trattativa per la difesa di diversi posti di lavoro.

Giovedì 25 marzo invece i lavoratori e le RSU di MeccAlte saranno accolti dal sindaco di Creazzo alle ore 12 in municipio.

 

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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