Informazione sull'osteoporosi
Comune di Montecchio Maggiore
Serata Informativa "L'Osteoporosi"
Terzo appuntamento del Progetto "Salute e Benessere 2009/2010"
Appuntamento giovedì 26 novembre 2009 alle ore 20,30 nella Sala Civica in Corte delle Filande a Montecchio Maggiore con il terzo appuntamento delle Serate di Informazione proposte dal Progetto "Salute e Benessere 2009/2010", organizzato dall'Assessorato alla Sanità del Comune castellano.
Tema della serata sarà "L'osteoporosi".
Relatori della serata saranno il responsabile del Centro Osteoporosi e malattie metaboliche dell'osso della Casa di Cura Villa Berica di Vicenza dott. Roberto Lovato, e la dott.ssa Emanuela Bertagna, medico di medicina generale a Montecchio Maggiore.
Incontro realizzato in collaborazione con l'Ulss5 Ovest Vicentino.
La cittadinanza è invitata a partecipare (ingresso libero e gratuito).
Dislessia: a Torri di Arcugnano il 25 l'Abc
AID, Associazione Italiana Dislessia Sez. Vi    Â
Il 25 Novembre appuntamento con l'informazione e sensibilizzazione sui
disturbi specifici di apprendimento
Un incontro pubblico tutto dedicato alla dislessia, per informarsi e conoscere meglio
questo disturbo che colpisce il 5 per cento della popolazione scolastica. Lo promuove il
Comune di Arcugnano assieme all'Associazione Italiana Dislessia - Sezione di
Vicenza in collaborazione l'Istituto Comprensivo 3 "Scamozzi". Mercoledì 25
novembre alle ore 20 presso la sede delle Associazioni in Via dell'Artigianato 15 a
Torri di Arcugnano, la cittadinanza è invitata a partecipare all'appuntamento dal
titolo "E' intelligente ma va male a scuola? Potrebbe non essere colpa sua".
L'iniziativa che si presenta come occasione per capire la dislessia, saperne riconoscere
i segnali e affrontare i Disturbi specifici di apprendimento con gli strumenti adeguati, è
particolarmente significativa perché sono numerosi anche nel nostro territorio i
bambini e i ragazzi che presentano difficoltà a leggere, a scrivere e talvolta ad operare
con i numeri pur essendo intelligenti e abili a livello cognitivo e sensoriale.
Destinatari dell'incontro sono gli insegnanti, gli operatori sanitari e, più in generale,
tutti coloro che desiderano conoscere le "coordinate" di questo disturbo che potrebbe
interessare i propri alunni, i propri figli o i loro amici.
La serata si apre con i saluti di Sybilla Schuch, Assessore alla Pubblica Istruzione,
alle Politiche per i giovani e la famiglia del Comune di Arcugnano, e di Giuseppe
Malfermoni, Dirigente Scolastico del Comprensivo 3. A presentare il tema
dell'incontro sarà Maristella Craighero, Rappresentante Territoriale AID Sezione di
Vicenza e Vicepresidente Nazionale AID. L'intervento centrale, che metterà a fuoco il
pianeta dislessia e Dsa, sarà invece affidato al Dr. Paolo Augusto Magrini,
Neuropsichiaria Infantile dell'Ulss 6 di Vicenza e Formatore AID. Allo specialista
spetterà spiegare l'"abc" del disturbo, illustrandone anche la complessità . La parola
passerà infine agli insegnanti Barbara Dalla Rosa, cui sarà affidata la presentazione
del "Progetto Screening" e a Stefania De Mari, che racconterà alcune esperienze
relative all'IC 3 "Scamozzi".
Si tratta dunque di una preziosa opportunità di crescita e sensibilizzazione per l'intera
collettività . Conoscere la dislessia e dotarsi degli strumenti per affrontarla
efficacemente significa consentire ai bambini e ai ragazzi con difficoltà specifiche di
studiare, vivere e crescere come tutti gli altri loro compagni e di avere qualche chance
in più per riuscire con successo nel percorso scolastico e quindi nella vita.
Per informazioni tel. 0444 530622 - Comune Arcugnano - Ufficio Segreteria
(Lunedì/Venerdì 8-14 - Martedì e Giovedì 15-18)
AID Sez. VI - [email protected]
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Convegno sulla Discalculia il 24 a Vicenza
I numeri questi "sconosciuti": un convegno sulla Discalculia
Il 24 Novembre al Liceo Quadri di Vicenza si spiega coma riconoscere e
aiutare gli studenti che soffrono di questo disturbo
Sono già 400 gli iscritti al convegno sulla discalculia promosso dal Centro
Territoriale per l'Integrazione di Vicenza e dall'Associazione Italiana Dislessia,
Sezione di Vicenza. L'iniziativa ha lo scopo di fornire gli strumenti per conoscere e
affrontare efficacemente questo disturbo e garantire così il successo scolastico di
quegli studenti che, pur intelligenti, presentano difficoltà nelle abilità numeriche e
aritmetiche. Il convegno, dal titolo "Difficoltà di apprendimento in matematica e
discalculia evolutiva", si terrà martedì 24 novembre alle ore 16 presso il Liceo
scientifico statale "G.B. Quadri" in Via Carducci 17 a Vicenza. Si affronterà il tema
dell'apprendimento matematico e delle difficoltà che possono emergere per gli alunni
discalculici. L'incontro è per questo rivolto ai docenti curriculari e di sostegno di ogni
ordine e grado scolastico, nonché ad operatori sanitari e genitori.
Dopo i saluti e la presentazione rispettivamente a cura di Giuseppe Malfermoni,
Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo 3 "Scamozzi" e di Maristella
Craighero, Rappresentante Territoriale AID Sezione di Vicenza e Vicepresidente
Nazionale AID, davanti alla platea di insegnanti, famiglie e sanitari, interverrà la
professoressa Daniela Lucangeli, docente ordinario di Psicologia dello Sviluppo
all'Università di Padova e componente dell'Osservatorio Nazionale dell'Infanzia e
dell'Academy of Learning Disability. Alla specialista spetterà il compito di spiegare la
discalculia, mettendo l'accento sul ruolo importante che la famiglia, la scuola e i
servizi sanitari possono svolgere nella tutela e nel sostegno all'apprendimento dei
tanti bambini e ragazzi che hanno problemi a "far di conto", pur essendo intelligenti
come tutti gli altri.
La Discalculia Evolutiva è un disturbo specifico dell'apprendimento come dislessia,
disgrafia e disortografia, che interferisce negativamente con l'apprendimento
scolastico e con le attività quotidiane che richiedono capacità di calcolo. Ecco perché
conoscerla significa avere la possibilità di affrontarla con gli strumenti adeguati,
nell'obiettivo di garantire allo studente un percorso scolastico uguale a quello dei suoi
compagni.
Segreteria organizzativa: CTI di Vicenza presso IC 3 "Scamozzi", Via Einaudi, 74 -
Vicenza Tel. 0444/530070, Fax 0444/530069 - [email protected] .
Per informazioni:
AID Sez. VI - [email protected]
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Sanità: i servizi chiesti dai giovani
Regione Veneto  Â
Indagine in Veneto, Sandri: "preziosa per riorientare i servizi sulle reali esigenze"
Gli aiuti piu' richiesti per dipendenze e salute mentale un sorprendente quadro epidemiologico.
Quelli dedicati alle dipendenze e alla salute mentale sono i servizi sanitari e sociali ai quali si rivolgono di più i giovani veneti; molto più indietro quelli, che pur ci sono, dedicati all'attività fisica e agli incidenti stradali; mediamente utilizzati quelli riservati ad altre tematiche non secondarie come l'alimentazione e le infezioni trasmesse per via sessuale. E' quanto emerge dalla prima Indagine sui Servizi Socio Sanitari e Progetti Dedicati ai giovani nel Veneto, realizzata dal Centro Regionale di Riferimento per la Promozione della Salute in collaborazione con il Centro Controllo Malattie (CCM) del Ministero del Welfare, presentata oggi a Verona dall'Assessore regionale alla Sanità Sandro Sandri e dal Responsabile del Centro Regionale Massimo Mirandola. L'indagine ha coinvolto 19 Ullss del Veneto e, come ha sottolineato Sandri, "segna una svolta importante nell'attività di programmazione regionale in materia di salute dei giovani, perchè questo studio ci permetterà di individuare i bisogni di salute reali indicati dagli stessi fruitori, e non decisi dall'alto: quali sono le loro esigenze principali lo possiamo capire dall'esito dei 142 progetti specifici attivi sul territorio e monitorati dall'indagine, così come possiamo capire quali aspetti della salute, pur importanti, non sono percepiti come tali dai ragazzi: ad esempio la conduzione di stili di vita salutari, che comportano di non fumare, di non bere o assumere sostanze come alcool o droghe, di praticare attività sportiva". Dalla ricognizione effettuata, il maggior numero di servizi e di Progetti attivi si trovano nel territorio di Vicenza (44), Treviso e Padova (24), mentre in minor numero sono rilevabili nella provincia di Belluno. Rispetto alla tematica della salute sessuale, la provincia con la percentuale di servizi più alta è Rovigo, mentre Verona eccelle per quelli dedicati alla salute mentale, all'alimentazione, e alle aree inerenti l'attività fisica e gli incidenti stradali, dove al contrario, la provincia con minor percentuale di servizi è Treviso. L'indagine è accompagnata da una serie di interessanti dati epidemiologici. Per quanto riguarda le dipendenze, i giovani fumatori tra 15 e 24 anni sono in Veneto oltre 100.000 e ben 40.000 iniziano a meno di 14 anni. Il 60,7% dei ragazzi di 15 anni dichiara di aver provato a fumare "qualche volta" nella vita, mentre il 18,3% si dichiara fumatore quotidiano. Il 24,8% dei quindicenni dichiara inoltre d essersi ubriacato 2 o più volte nella propria vita. Sul fronte dell'alimentazione e stili di vita salutari, il 19,4% dei ragazzi risulta a rischio sovrappeso od obesità ; il 31,6% consuma quotidianamente dolci; il 20,7% dichiara di stare più di 4 ore al giorno davanti a televisione e computer. In tema di salute mentale, circa 90 preadolescenti su 1.000 hanno problemi di questo tipo; il 35,8% dei quindicenni si sente giù di morale "spesso"; ed il 6,7% dei giovani tra 18 e 34 anni riferisce sintomi depressivi. Riguardo alla salute sessuale e riproduttiva, a 15 anni il 27% dei ragazzi dichiara di avere già avuto rapporti sessuali, mentre il contraccettivo di gran lunga più usato è il preservativo con un 78,1%.
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Premiazione del progetto Mezzaselva
Giunta regionale del Veneto
PREMIAZIONE PROGETTO MEZZASELVA. VALDEGAMBERI: "CONCORSO IDEE PER REALIZZARE STRUTTURA SOCIALE NEL COMPLESSO EX ISTITUTO ELIOTERAPICO E' STATO UN SUCCESSO"
(AVN) - Venezia, 19 novembre 2009
"Il concorso di idee proposto dalla Regione Veneto per rilanciare la struttura di Mezzaselva è stato un successo. Presento le mie congratulazioni ai vincitori del concorso e le estendo alla commissione che ha giudicato la qualità , ottima, dei progetti presentati". Questo il commento di Stefano Valdegamberi, Assessore regionale alle politiche sociali, in relazione alla premiazione tenutasi oggi dei progetti che hanno vinto il concorso di idee "Progetto per Mezzaselva" per realizzare una struttura pubblica con finalità sociale nel complesso dell'ex Istituto Elioterapico di Mezzaselva di Roana, sull'Altipiano di Asiago. L'iniziativa era stata deliberata nell'aprile scorso dalla Giunta Regionale, su proposta dello stesso Valdegamberi, che aveva destinato un finanziamento di 500.000 euro per l'Azienda Sanitaria ULSS n. 3 la quale a sua volta ha bandito e pubblicato un concorso di idee finalizzato a raccogliere le migliori proposte ideative per il rilancio di questo immobile di sua proprietà .Tra le otto proposte progettuali pervenute sono state premiate: prima classificata Bertacco e Xausa srl architettura e ingegneria di Bassano che propone la realizzazione di un centro polifunzionale sociale con il coinvolgimento di istituzioni e associazioni sportive e di volontariato finalizzato a persone disabili gravi, down, bambini provenienti da cliniche pediatriche specialistiche; secondo classificato, Geometra Roberto Rigoni di Asiago e altri sottoscrittori pubblici e privati per la realizzazione di un centro per la disabilità , in particolare autismo e disturbi alimentari; terzo classificato dottor Roberto Mingardi e architetto Luciano Cherobin di Vicenza che hanno proposta la realizzazione di una struttura polifunzionale per risposta ai disturbi del comportamento alimentare, all'Alzheimer e altre malattie degenerative .
Continua a leggere3 progetti per l'ospedale di Mezzaselva
Giunta regionale del Veneto
SANITA': 3 PROGETTI PER IL FUTURO DELL'EX OSPEDALE DI MEZZASELVA SANDRI: "PUNTIAMO A NUOVI SERVIZI INTEGRATI PER LA COMUNITA'"
(AVN) Roana (Vicenza), 19 Novembre
Il ritorno ad una nuova vita dell'ex Ospedale di Mezzaselva, sull'Altopiano di Asiago, non è più una chimera. La "rinascita" sarà affidata alla realizzazione di uno dei 3 Progetti vincitori del Concorso d'Idee "Progetto Mezzaselva" lanciato dalla Regione del Veneto e dall'Ulss 3 di Bassano, presentati e premiati oggi in Municipio a Roana (Vicenza) alla presenza dell'Assessore regionale alla Sanità Sandro Sandri, del Presidente del Consiglio Regionale Marino Finozzi, del Direttore Generale dell'Ulss 3 Valerio Alberti e dei Sindaci dell'Altopiano. I Progetti sono stati selezionati da una specifica Commissione tecnica e puntano tutti ad un recupero di attività con spiccate caratteristiche socio sanitarie, abbinate all'offerta di nuovi servizi alla comunità locale. "Quando qualche mese fa visitai Mezzaselva - ha detto Sandri - dissi che ritenevo una vergogna che una Regione come il Veneto lasciasse inutilizzata una struttura come questa e, con il Dg Alberti, ci impegnammo a definire questo Concorso come base per partire con la realizzazione del recupero. Oggi quindi viene mantenuta una promessa non semplice e viene preso un nuovo impegno: la partenza degli interventi nel più breve tempo possibile". "Tutti e 3 i Progetti - ha aggiunto - vanno certamente nella direzione giusta, e cioè di dare nuovi servizi rivolti ai bisogni della popolazione, a cominciare dalle fasce deboli e dagli anziani". Ora toccherà alla Regione e all'Ulss 3 la non facile scelta del Progetto da realizzare. Il 1° classificato è quello dello Studio Bertacco e Xausa di Bassano e prevede la realizzazione di un Centro Polifunzionale a finalità prevalentemente sociali in collaborazione con importanti soggetti pubblici e privati del territorio. Al 2° posto, il Progetto dello Studio Rigoni & Partners di Asiago che propone la realizzazione di un Centro rivolto soprattutto alla disabilità (in particolare autismo e disturbi alimentari) e di un Centro di prevenzione, denominato "qualità della vita", che prevede percorsi e laboratori, anche condivisi con il Centro disturbi alimentari, per meditazione, yoga, biodanza, massaggi, sport. 3° classificato il Progetto dei professionisti Roberto Mingardi e Luciano Cherubini di Vicenza, che si propone la realizzazione di una struttura polifunzionale dedicata ai disturbi del comportamento alimentare, all'Alzheimer ed altre malattie degenerative, alla riabilitazione gastroenterologica e respiratoria, alle disabilità con degenza breve, a patologie neuromotorie.
A Schio un seminario sulla disabilità
Ulss 4 Alto Vicentino
A SCHIO UN SEMINARIO SULLA DISABILITA'
La più grande preoccupazione dei familiari di una persona con disabilità è legata al futuro: quale tipo di vita attenderà il proprio caro quando essi non ci saranno più, o non saranno comunque in grado di occuparsene. Per tentare una risposta a questi timori, oggi esistono due strumenti giuridici: l'amministratore di sostegno e il trust. Quest'ultimo, di recente inserimento nel nostro sistema giuridico, non è ancora molto conosciuto, nonostante possa rivelarsi assai utile per dare risposte a quello che gli addetti ai lavori chiamano il "dopo di noi".
Trust è un termine inglese che significa fiducia e l'atto giuridico che ne porta il nome permette di individuare e separare beni patrimoniali perché vengano gestiti esclusivamente in favore di una persona che non è in grado di provvedere autonomamente a se stessa. Al fine di conoscere le opportunità che il Trust offre ai familiari di persone con disabilità , il progetto "Le Chiavi di Casa" della Fondazione di Comunità Vicentina propone martedì 24 novembre a Schio presso Palazzo Toaldi Capra - dalle ore 9,00 alle ore 13,00 - un seminario di approfondimento degli aspetti giuridici e fiscali.
L'appuntamento, che gode del patrocinio del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Vicenza e Bassano del Grappa, prevede gli interventi del notaio Giovanni Rizzi sul tema del riconoscimento in Italia del trust e delle sue applicazioni al diritto di famiglia; dell'avvocato Vasco Meneguzzo sulle possibilità di utilizzo congiunto del trust e dell'amministrazione di sostegno; del commercialista Marco Snichelotto sulle motivazioni, la struttura e gli aspetti fiscali del trust a sostegno di soggetti deboli. E' prevista inoltre la partecipazione di Flavio Valente, presidente dell'Associazione "Il trust per noi dopo di voi", che a Savona opera da un paio di anni e ha già sperimentato l'utilizzo di questo strumento.
Il progetto "Le Chiavi di Casa - progetti di residenzialità per le persone disabili" è una iniziativa della Fondazione di Comunità Vicentina per la Qualità di Vita e chiama a raccolta singoli, enti pubblici e privati che sono disponibili a condividere progetti di miglioramento ed ampliamento dei servizi residenziali del nostro territorio. Prevede la realizzazione nell'Alto Vicentino, nei prossimi cinque anni, di nove strutture residenziali innovative, differenziate a seconda del grado disabilità , con un metodo condiviso che coinvolge cooperative sociali, associazioni di familiari, servizi socio-sanitari e con il finanziamento iniziale della Fondazione Cariverona. Lo scorso 11 ottobre a Villaverla è stata presentata nei dettagli l'iniziativa, con l'inaugurazione del primo gruppo appartamento "La Casa di Piero".
Continua a leggereInfluenza: riunita unità di crisi del Veneto
Regione Veneto    Â
Da subito il vaccino alle persone sane tra 6 mesi e 27 anni
In Veneto la vaccinazione contro l'influenza A/H1N1 verrà offerta da subito, oltre che alle categorie prioritarie per le quali è già in corso, anche ai soggetti sani tra 6 mesi e 27 anni, in considerazione di motivazioni epidemiologiche (è questa la fascia d'età di gran lunga più colpita sinora) e della sufficiente disponibilità di vaccini, stante che sinora la percentuale delle persone aventi diritto che si è vaccinata non supera mediamente il 20%. E' questa la principale decisione scaturita dall'Unità di Crisi Regionale, riunitasi oggi a Venezia per valutare l'andamento dell'epidemia influenzale e della campagna vaccinale. Attualmente la disponibilità di dosi in Veneto è arrivata a quota 260.000 e toccherà 300.000 a fine settimana. "Se da un lato c'è un po' di rammarico per la scarsa adesione sinora riscontrata - sottolinea l'Assessore alla Sanità Sandro Sandri - dall'altro è un fatto positivo quello di poter allargare da subito l'offerta vaccinale a tutti i nostri giovani, che risultano i più colpiti dal virus. Rivolgo a tutti un nuovo appello a vaccinarsi - aggiunge Sandri - in particolare ad una categoria di persone molto a rischio come le puerpere al 2° e 3° trimestre di gravidanza. Questo vaccino - aggiunge Sandri - è sicuro, è stato testato su un numero di volontari anche superiore a quello del vaccino stagionale, ed è stato certificato da tutti i massimi organismi scientifici internazionali e nazionali. Il timore che è stato diffuso tra la gente è infondato e mi auguro che pian piano tutti se ne possano convincere". Su questo fronte, l'Unità di Crisi ha anche valutato delle segnalazioni pervenute secondo le quali alcuni medici sul territorio, contrari al vaccino, avrebbero rifiutato di distribuire ai pazienti il relativo materiale informativo. "Mi auguro che ciò non corrisponda al vero - ha commentato Sandri - perché, se così fosse, sarebbe molto grave: un comportamento che potrebbe portare ad una lettera di censura ma anche, all'estremo, all'interruzione del rapporto convenzionale". Riguardo all'organizzazione ospedaliera, l'Unità di Crisi ha deciso di rafforzare il monitoraggio della disponibilità di posti letto nelle Terapie Intensive, che già da ieri viene compiuto due volte al giorno. E' infine pronta la gara per l'acquisto dei saturimetri di cui dotare i medici di medicina generale, che si terrà a giorni. Il saturimetro è uno strumento con il quale è possibile misurare velocemente l'ossigenazione del sangue ed è particolarmente utile per ottenere un dato sulla base del quale, nel corso di una visita domiciliare, valutare l'opportunità o meno del ricovero del paziente con difficoltà respiratorie.
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Ok per l'acqua a Montecchio Maggiore
Comune di Montecchio Maggiore   Â
Il Sindaco Milena Cecchetto revoca l'ordinanza che ne limitava l'utilizzo per il consumo umano
Il Sindaco di Montecchio Maggiore Milena Cecchetto ha revocato oggi (13/11/09) l'ordinanza dello scorso 10 novembre con la quale, a titolo precauzionale, veniva limitato l'utilizzo di acqua potabile nella zona Valle e in località Valdimolino.
La decisione segue la comunicazione dell'Ulss5 pervenuta oggi, nella quale si informa il Comune che "l'esito delle analisi effettuate presso l'ARPAV di Vicenza su campioni di acqua potabile prelevati dal Personale del Servizio in data 10 novembre 2009 sul territorio castellano e sottoposti ad analisi non ha evidenziato una presenza di microorganismi pericolosi per la salute pubblica. Vista inoltre la relazione e gli esisti delle analisi effettuate da Acque del Chiampo, nelle quali non si evidenziano superamenti dei limiti previsti dal .Lgs 31/01, si propone la revoca dell'ordinanza n.4 del 10/11/09, in quanto l'acqua erogata è idonea al consumo umano".
A maggiore tutela della salute degli alunni, l'Ulss5 sollecita inoltre un intervento di sanificazione (pulizia accurata e disinfezione) dei rubinetti e dei wc dei bagni della scuola elementare "S.Francesco", dov'è stata evidenziata la presenza di stafilococchi.
"Non appena ricevuto l'esito delle controanalisi da parte dell'Ulss5 ho revocato l'ordinanza- conferma il Sindaco Cecchetto- e ho avvisato telefonicamente la dirigente dell'Istitituto Comprensivo 1 per provvedere quanto prima alla pulizia profonda dei servizi igienici della scuola".
A fronte delle recenti notizie relative alla visita presso le famiglie delle due zone interessate nei giorni scorsi dalla contaminazione dell'acqua, di "dipendenti comunali" che propongono l'installazione di sistemi di depurazione dell'acqua contro l'inquinamento dei giorni scorsi, il Sindaco avverte che "dal Comune non è stato inviato alcun operatore. Si tratta di iniziative private, non collegate nè appoggiate dal Comune".
Il residenti delle due zone interessate dall'inquinamento dell'acqua riceveranno a partire dal pomeriggio di oggi (13/11) apposita comunicazione da parte di Acque del Chiampo con l'indicazione di potabilità dell'acqua.
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Accordo di contrattazione aziendale
Ulss 4 Alto vicentino
In data 13/11/2009 l'Amministrazione dell'A. ULSS n. 4 "Alto Vicentino", le Rappresentanze Sindacali Unitarie (R.S.U.) e le Organizzazoni Sindacali Territoriali del comparto hanno sottoscritto l'accordo relativo alla Contrattazione Aziendale.
L'accordo, risultato di un proficuo ed impegnativo confronto tra le parti, rappresenta un impotante strumento per la valorizzazione delle diverse professionalità , nonché per la remunerazione dell'impegno richiesto al personale anche in funzione delle riorganizzazioni che vedono coinvolta l'Azienda ULSS n. 4 in questa fase transitoria verso il Nuovo Ospedale.
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