Zuccato, imprenditore di lotta e di governo
Da La Repubblica, Affari e finanza di Paolo PossamaiDisse una volta Bob Dylan: "Essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro". Con queste parole, Roberto Zuccato ha concluso la sua relazione dinanzi agli associati di Confindustria Vicenza, un paio di settimane fa. Il presidente voleva rompere schemi e liturgie, stili e convenzioni. Ha parlato di delusione e solitudine, di "abissale lontananza del Palazzo" dagli italiani.
Continua a leggereLa Lega Democratica Comunitaria di Davide Lovat pensa già alle amministrative
Da VicenzaPiù e Ovest-alto Vicentino n. 218 (qui la locandina).
Di Davide Lovat
Il neonato movimento politico culturale Lega Democratica Comunitaria sta ottenendo crescenti consensi, come la stampa locale ha prontamente rilevato: in Provincia di Vicenza vanta già l'adesione ufficiale di un consigliere comunale a Recoaro Terme, oltre a una mezza dozzina di altri non ancora pronti a "fare outing" perché eletti in altre liste (non necessariamente Lega Nord).
Continua a leggereQuei 560 milioni sono un risarcimento, non una sanzione
Da VicenzaPiù e Ovest-Alto Vicentino n. 218 in distribuzione (qui la locandina).
Mi si chiede di parlare della famosa clausola salva Fininvest, in forza della quale sarebbe obbligatorio sospendere l'esecutività della sentenza civile per sentenze di condanna oltre i 20 milioni di euro, a fronte di una garanzia. Oggi questa sospensione è possibile ma appartiene alla decisione del Giudice e non è quindi obbligatoria. Dobbiamo fare una premessa. Per anni abbiamo sentito i grandi esperti di diritto e di economia di Forza Italia prima e PDL poi, in una con i vertici di Confindustria, affermare che le grandi imprese straniere non fissano le loro sedi in Italia a causa delle lungaggini del processo civile.
Continua a leggereDal Lago, Sartori e Filippi: chi li ha visti?
Da VicenzaPiù e Ovest-Alto Vicentino n. 218 in distribuzione da oggi (qui la locandina).
Dal Lago, Sartori e Filippi: chi li ha visti?
A Vicenza tre parlamentari, l'onorevole Manuela Dal Lago, il senatore Alberto Filippi e l'eurodeputato Lia Sartori, dimostrano dal 2008 di non curasi della responsabilità di rappresentare i cittadini. In consiglio comunale, almeno. Eletti, la Lia come sindaco sconfitto dal contraltare (?) Variati, gli altri come gli osannati dal popolo, i tre si sono guardati bene dal varcare l'uscio di sala Bernarda anche nel 2010.
Davide Casadio su caso Gogna e informazione: I Sinti e Rom Veneti cittadini minoritari!
Riceviamo su [email protected] da Davide Casadio, responsabile dell'associazione Sinti Italiani una richiesta di spazio per la sua lettera al GdV e per quella di Carlo Berini, pubblicata in fondo, entrambre riguardanti il caso Gogna , da noi reso pubblico in una versione "alternativa" (clicca qui e, poi, qui) a quella ufficiale (clicca qui). Come nostra filosofia editoriale lo spazio non è mai negato, a nessuno.
Gentile Luca Faietti, spero che abbia letto la mail inviata da Carlo Berini* due giorni fa.
Le scrivo perchè vorrei rispondere a nome dell'Associazione in viaggio per il diritto e la cultura, di Vicenza alle due domande che ha fatto ad alcuni politici locali nell'articolo pubblicato domenica scorsa dal titolo: Nomadi, dopo l'episodio Gogna Vicenza a rischio: "Servono nuove ordinanze".
La libertà è libertà di stampa
Raccontiamo una piccola storia vera per parlare di una grande libertà , quella di stampa. Al termine del primo ciclo d'istruzione di una scuola secondaria del nord est, l'istituto compensivo Marco Polo di Montecchio Maggiore per essere precisi, sono stati selezionati 16 studenti in possesso delle competenze necessarie alla realizzazione del "Progetto Tg Polo", un telegiornale con servizi giornalistici realizzati dagli alunni in uno studio di registrazione video e in una redazione giornalistica da approntare nella scuola stessa.
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Per Vendola meglio dire amici: dalla liturgia all'archeologia, la parola compagni in soffitta
Da la Repubblica, di Filippo CeccarelliSu fratelle e su comp... alt, fermi, crrr, zzz, bip-bip-bip, il disco si è rotto, il meccanismo s' inceppa e così anche l' infallibile macchina narrativa, il prodigioso dispenser emozionale di Nichi Vendola non vuole più saperne di pronunciare quella parola lì: compagni. E' vecchia. E' pesante. E' ingombrante. Suona un po' forzata e quindi fasulla (immagine del film I compagni di Mario Monicelli).
Continua a leggereScrivevo sui mali della Calabria e indagavano me: da Cosenza a Genova, andata e ritorno.
L'inchiesta sul Sud Ribelle.
Si parla molto poco del processo al Sud Ribelle. Io ho fatto una mini storia di tutto. In questi giorni dedicati al G8 di Genova, penso che sia cosa buona e giusta per la conoscenza di ciò che davvero è stato il movimento al sud.
di Francesco Cirillo (giornalista, indagato, finora assolto)
Per capire il perché si sia deciso da parte dello Stato l'attacco al movimento meridionale del Sud Ribelle bisogna conoscere cosa è successo immediatamente prima gli arresti del 15 novembre del 2002.
Il territorio meridionale per la prima volta dopo decenni di silenzio è attraversato da una serie di lotte dure ed autonome (qui il documento con le foto).
Multavilla. Lo strascico dei T Red abbattuti
Smontati i famigerati impianti, anche grazie alle proteste che si trascinano da anni, le cause dei multati sono ancora in corso. E non sono ancora finiti i problemi causati dalle telecamere. Ugone: "Ora venga fatta chiarezza sulle questioni in sospeso" (da VicenzaPiù e Ovest-Alto Vicentino n. 217)Un passaggio storico per i multati: ad Altavilla sono state tolte le telecamere T Red ai semafori sulla regionale 11. Apparecchi che rilevarono 22 mila sanzioni ed erano stati installati nel maggio 2006 con l'effetto di produrre migliaia di multe in pochi mesi.
Continua a leggereIl cerchio magico di Achille con Bulgarini e Guzzo. Fuori Lago, Moretti, Dalla Pozza e PD
Il sindaco prosegue nel suo disegno «neodoroteo» escludendo lentamente l'anima Ds del Pd che soffre in silenzio. E su Aim si profila una triarchia Guzzo - Vianello - Variati (da VicenzaPiù).C'è un disagio tanto profondo quanto sopito che agita i sonni del Pd. Dovrebbe essere il partito che esprime pienamente la leadership politica e quindi di visione della città , visto appunto la preminenza in consiglio comunale. In realtà le cose non stanno così perché di fatto il primo cittadino Achille Variati sta pian piano svuotando la compagine democratica per attrarre sulla sua persona e sul suo entourage ruoli, centri di decisione, centri di spesa, centri per la decisione delle strategie politiche e delle alleanze.
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