Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca: il governo preme per il loro salvataggio e tra Intesa e Unicredit qualcosa "eppur si muove"
Per il salvataggio delle due banche venete, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, riferisce Radiocor Il Sole 24 Ore, e per evitare una risoluzione che peserebbe sul sistema italiano per 11 miliardi, questo l'ammontare della 'massa protetta' dei depositi dei due istituti assicurata dal Fondo interbancario di tutela, le maggiori banche italiane, piu' che il sistema nel suo complesso, si stanno facendo parte attiva per trovare una soluzione. Lo ha chiarito il direttore generale di UniCredit Franco Papa. Tra le varie opzioni allo studio la piu' difficle al momento appare quella della soluzione spagnola, con la risoluzione del Banco Popular e l'intervento del Banco Santander che ha pero' azzerato azionisti e bondholder subordinati della sesta banca spagnola. Il reperimento di un 'cavaliere bianco' sia per la Popolare di Vicenza che per Veneto Banca appare improbabile anche considerando le taglie robuste dei due big nazionali: Intesa Sanpaolo e UniCredit.
Continua a leggere
La Borsa di Milano "festeggia" il freno alla nuova legge elettorale
Il caos alla Camera con l'approvazione della nuova legge elettorale che rischia di naufragare fa volare Milano, che accelera a +1,6%, a fronte del +0,4% di Parigi e Francoforte mentre Londra e' sulla parita'. In questo modo, infatti, si allontanano le possibili elezioni anticipate a settembre con la prospettiva di maggiore stabilita' per il Governo. A Piazza Affari volano le banche con Ubi, Banco Bpm e Bper con rialzi superiori al 3%. Dagli oltre 200 punti in apertura, lo spread Btp-Bund si restringe a 192. "Questo e' un Paese che ha bisogno di progetti lunghi e di calma: non e' possibile che ogni tre giorni facciamo una competizione elettorale, non dico di non votare ma siamo il Paese che vota di piu' al mondo, ci vuole il tempo di fare le cose.". Cosi' il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda in un passaggio del suo intervento all'assemblea di Confindustria di cui haa nche approfittao per dire che non ci sarà aumento dell'Iva.
Continua a leggere
La BCE col Quantitative Easing ha acquistato il 9% del nostro debito pubblico: ha abbassato la febbre senza curare la malattia
La Banca Centrale Europea sta proseguendo l'operazione di Quantitative easing, la scadenza, che ha già subito proroghe, è al momento fissata per la fine dell'anno in corso, tuttavia ricorderete che Mario Draghi aveva già precisato "e oltre se necessario". In cosa consista questo benedetto/maledetto Quantitative easing ormai è noto anche al grande pubblico, sinteticamente si tratta dell'acquisto di obbligazioni ed in particolare di titoli dello Stato sul mercato secondario. E' un'operazione nota, ma non certo pubblicizzata, ritengo infatti che quasi nessuno italiano sappia quanta parte del nostro debito pubblico è oggi in mano alla Bce, ed allora togliamoci questa curiosità .
Continua a leggere
Banco Popular salvato da Banco Santander "in un giorno": ma la vigilanza di Bce ed Eba cosa aveva vigilato pochi mesi fa sulla salute del "Popular"?
E' un'altra prova dell'inefficacia degli esami. La banca spagnola è passata indenne da Aqr, Srep, ispezioni e stress test. Questi ultimi appaiono utili soltanto a mettere sotto pressione alcuni gruppi rispetto ad altri | Blitz del Santander: salvato il Banco Popular di cui anche noi ieri abbiamo dato, meravigliata, notizia.
Il salvataggio di Banco Popular è stato un successo per il governo spagnolo, che ha convinto Santander a salvare la banca, ma allo stesso tempo ha mostrato la pericolosità delle risoluzioni Ue (il bail-in completo è evitato in ogni modo da tutti i Paesi) e ha rappresentato il più rilevante malfunzionamento della supervisione Bce dalla nascita nel novembre 2014. Banco Popular ha superato indenne tutti gli appuntamenti di vigilanza: l’asset quality review e lo stress test del 2014, i requisiti Srep degli anni successivi, le ispezioni ordinarie (anche se non si sa quante ne siano state fatte e con quali criteri) e da ultimo lo stress test del luglio 2016. Continua a leggereLetti e riletti per voi dell'8 giugno, c'è fretta per il matrimonio Aim-Agsm ma è bufera sulla giunta Tosi, Diesel investe negli occhiali
Mentre la BCE "benedice" Banco Santander che acquista e "salva" Banco Popular per BPVi e Veneto Banca soltanto parole... fra noi
L'interesse dei fondi di private equity per le due banche venete non si e' ancora manifestato in modo formale. E' l'indicazione raccolta da Radiocor da fonti finanziarie che seguono da vicino il dossier. L'ipotesi di un intervento dei fondi e' circolata a fine maggio dopo la formale rinuncia del Fondo Atlante, azionista di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, a un nuovo intervento da un miliardo secondo le richieste formulate dalla Dg Comp di Bruxelles come precondizione per dare il via libera alla ricapitalizzazione precauzionale. I 'cavalieri bianchi' dei fondi di private equity "fanno sapere di essere interessati ma non si muovono" notano le fonti interpellate.
Continua a leggere
Letti e riletti per voi del 7 giugno: a Thiene prova a tornare Schneck, i cinesi aiutano l'Asiago e per le ex Popolari si cerca la terza via
A Thiene si registra la candidatura a sindaco di un vecchio protagonista della politica vicentina e regionale che prova a disarcionare dopo il primo mandato Gianni Casarotto. Titola il Mattino di Padova: "Il ritorno di Schneck «Immigrazione, c'è troppo buonismo Sarà accoglienza zero". Un programma chiaro in attesa del passaggio elettorale. Dalla Cina, infine, buone notizie per il Formaggio Asiago. Si legge sul Corriere del Veneto: "Il formaggio Asiago Dop entro fine anno otterrà il pieno riconoscimento e la protezione in Cina. È il risultato raggiunto dal summit economico Ue-Cina inserito nell'accordo bilaterale sulla cooperazione e la protezione delle indicazioni geografiche avviato fin dal 2010".
Continua a leggereLanza e le due banche venete: perdere altri 6 miliardi costa meno dei 12 già andati. Un affare...
Il punto sulle banche tra cause, rating, sistema e politica. Intanto per S&P rating Veneto Banca a B invece che CCC+ grazie a supporto Stato ma per banche italiane in arrivo progressi e riduzione Npa
Sono oltre 3.000 le denunce di azionisti di Veneto Banca per truffa ed estorsione inviate a Treviso dai magistrati di Roma. E come scrivono Corriere del Veneto e Mattino di Padova, tutto è fermo per ora a causa della mancanza di magistrati in grado di occuparsi delle pratiche. La Procura generale di Venezia ha già individuato nel pm Massimo de Bortoli il magistrato che dovrà seguire l'inchiesta. Ad aiutarlo ci sarà un nuovo magistrato che dovrebbe liberare de Bortoli dall'ordinaria amministrazione e probabilmente una task force della Polizia tributaria della Guardia di Finanza. Ma non si sa quando il nuovo giudice arriverà , le ipotesi indicano che potrebbe essere tra un paio di mesi. Il lavoro è complesso e lungo: infatti ogni posizione dovrà essere valutata dal magistrato, che indicherà l'ipotesi di reato.
Continua a leggere
BPVi e Veneto Banca, per gaffe di Fabrizio Viola sul rientro dei fidi in caso di bail in Giannino chiede le sue dimissioni ma l'Ad rettifica e chiede... scusa
Fabrizio Viola (amministratore delegato della Banca Popolare di Vicenza e presidente del comitato strategico di Veneto Banca) oggi su Il Corriere della Sera fa scrivere: «Desidero rettificare una mia inesattezza contenuta nell'intervista rilasciata al Corriere della Sera il 2 giugno scorso. Infatti, nel valutare le conseguenze del bail in, ho fatto riferimento agli effetti che potrebbero, eventualmente, verificarsi nel caso di una liquidazione coatta amministrativa. Nello scusarmi per l'equivoco, desidero comunque evidenziare che una resolution delle due banche venete non potrebbe non avere effetti - sia pur indiretti - anche sull'offerta di credito nelle aree di riferimento delle due banche».
Continua a leggere
