La fabbrica di 800 operai che evadeva tutto: Twin Trust, Mastrotto e Nord Est in copertina
Di Roberto Mania, La Repubblica: quello che si seguito pubblichiamo è solo un esempio di prima pagina nazionale di oggi e della notorietà negativa crescente di un nord est e di un Vicentino una volta simboli di intarprendenza e ora della più (im)pura speculazione. E si vogliono ridurre le pensioni! (N.d.r.)
La fabbrica di 800 operai che evadeva tutte le tasse
La Guardia di Finanza ha scoperto 800 dipendenti irregolari e 1,3 miliardi occultati al fisco. Sotto accusa una big del settore conciario. Tutto parte da due tangenti per evitare gli accertamenti
Arzignano, valle del Chiampo, distretto della concia, profondo nord-est, più o meno 25 mila anime, provincia di Vicenza, Italia. L'Italia laboriosa sì, ma che evade, che non vuole pagare le tasse e che fugge. L'Italia delle società fantasma, delle scatole cinesi, dei capitali all'estero. Del lavoro nero. La storia della Mastrotto scoperchiata da un'indagine della Guardia di Finanza è una storia tutta italiana (nella foto Bruno e Santo Mastrotto).
Oil e gas libici:il bottino vero. I Paesi amici privilegiati da Consiglio nazionale degli insorti
Quanto vale la Libia nello scenario energetico internazionale ora che la Nato ha spinto gli insorti al cuore di Tripoli e la sorte di Muammar Gheddafi sembra segnata? Che la partita in gioco non fossero i destini dei civili, ma le risorse petrolifere, è un dato difficilmente contestabile. Ma quale nuovo quadro emergerà dallo scontro di interessi delle potenze occidentali? Il Consiglio nazionale degli insorti fa sapere che ricompenserà adeguatamente i paesi che lo hanno appoggiato, mentre nei confronti di «Russia, Cina e Brasile, che non hanno appoggiato le sanzioni contro il regime libico» vi saranno «differenze».
Continua a leggereDa Tripoli: video intervista al giornalista Thierry Meyssan
Da Ansa.it - La battaglia di Tripoli, a tre giorni dall'ingresso dei primi insorti nella capitale libica, non ha ancora consegnato alla ribellione il leader della 'rivoluzione verde' e i suoi figli. Clicca qui per dettagli.Intanto questo è il video (da VERITA', CONOSCENZA E CONSAPEVOLEZZA, Liberi di SAPERE), in diretta da Tripoli, in cui il giornalista francese indipendente, Thierry Meyssan, rinchiuso in un Hotel, racconta al giornalista di "Russia Today" ciò che sta realmente accadendo a Tripoli. Ci sono i sottotitoli in italiano, da guardare.
Continua a leggereLa ricerca perde pezzi. Italia maglia nera d'Europa
Di Corrado Zunino, La RepubblicaAbbiamo ricercatori resistenti e talentuosi, capaci di una produttività da fabbrica tessile cinese. Ma il sistema della ricerca italiana - scientifica e umanistica - è crollato. Ora ci sono i numeri, offerti dal lavoro di una docente di economia e organizzazione aziendale all'Università di Bologna e di un esperto bibliometrico (uno statistico che studia le pubblicazioni scientifiche) olandese. Continua a leggere
La lezione di Buffett: un ricco che vuole essere tassato di più
Di Marco d'Eramo, Il ManifestoÈ davvero il colmo. A chiedere più tasse sui ricchi non è un pericoloso bolscevico, né un infido socialdemocratico. No, è il terzo uomo più ricco del pianeta (nel 2008 fu anche l'uomo in assoluto più ricco della terra), residente a Omaha (Nebraska) e perciò chiamato «l'oracolo di Omaha» per la sua lucidità : per esempio nel 2006 disse: «Certo che c'è la lotta di classe, ma è la nostra classe, quella dei ricchi, che la sta vincendo». Ora, a 81 anni, l'Oracolo di Omaha recidiva. In un intervento sul New York Times di domenica, Buffett fa notare che lui versa all'erario il 17,4% sul suo reddito annuo (di 40 milioni di dollari) da investimenti finanziari, mentre la sua segretaria e gli impiegati del suo ufficio versano in media il 36% del loro reddito da lavoro. Continua a leggere
Grandi opere: è davvero ora di dire "basta!"
Massimo Marco Rossi - Su Il Fatto Quotidiano del 18 agosto  leggo il seguente corsivo di Fabio Balocco che condivido in toto... come moltissime persone  che ho  conosciuto nelle Associazioni di Base più impegnate a difendere l'integrità dell'ambiente e  la qualità della vita in tutti i territori del Veneto.
Ecco l'articolo: Grandi opere: è davvero ora di dire “basta!".
In epoca non sospetta, circa a metà degli anni Ottanta, sostenevo – peraltro senza che fosse una grande intuizione – che uno dei peggiori disastri che affliggevano il patrio suolo erano le grandi opere, ovviamente pubbliche.
Continua a leggereCiudad Juàrez: donne vittime, madri e sicarie. Messico: "lontano da Dio, ma vicino agli Usa"
Di Ettore Mo, Il Corriere della Sera del 15 agosto 2011 Nella città dei «femminicidi» molte «chicas» hanno preso le armi.
Ciudad Juárez (Messico) - Al cimitero di San Rafael, a pochi chilometri da Ciudad Juárez (città di confine con gli Stati Uniti, un milione e 300 mila abitanti) sono sepolti i cadaveri di 36 donne - diciotto delle quali mai identificate - e 19 bambini, tutti vittime della guerra del narcotraffico. Continua a leggere
M.C.S. (Multiple Chemical Sensitivity): evitare illusioni di guarigione
Claudio Fiori di Bassano del Grappa interviene con una nota sui malati di M.C.S. (Multiple Chemical Sensitivity) perché alcune persone ammalate di M.C.S. possono essere portate (da errate informazioni sui media, n.d.r.) a facili illusioni di guarigione e di conseguenza a cadute dolorose, e nel contempo i familiari di ammalati, possono tranquillamente continuare a credere di avere a che fare con una persona bisognosa solo di cure Psicologiche.
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Lo strano caso del dottor Pecori sr
Si avvicina il giorno della decisione del Csm sul nuovo procuratore capo di Vicenza, dopo che Paolo Pecori ha ottenuto un solo voto sui cinque della V commissione del Csm che si è riunita il 19 luglio per vagliare in via preventiva (non vincolante ma "influente") il nome del più papabile tra i tre candidati: oltre a Pecori, Tonino Cappeleri (1 voto) e Bruno Cherchi (3 preferenze). Della questione dei rumors intorno alla candidatura del reggente vicentino si è occupato recentemente anche il Gdv e il quindicinale a noi collegato VicenzaPiù, di cui pubblichiamo l'articolo apparso sull'ultimo numero pre agostano, il 218 del 22 luglio.
Ombre per procura, di Marco Milioni
Tardivo l'abbandono della giunta da parte di Pecori junior. L'incompatibilità tra padre e figlio è in realtà una questione datata e sono pochi coloro che lo ammettono. L'attenzione va spostata dal giovane politico al vecchio procuratore (nella foto Ivano Salvarani e, a destra, Paolo Pecori).
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Le cinque domande a cui continua a non rispondere Angelo Guzzo
In occasione dell'intervista ad Angelo Guzzo, pubblicata sul n. 215 di VicenzaPiù di venerdì 10 giugno a firma Marco Milioni, gli inviammo per e-mail martedì 7 luglio pomeriggio alcune domande "in sospeso", poiché erano fondamentali per i nostri lettori per conoscere meglio il profilo politico e professionale dell'intervistato. Il politico del Pd numero 2 o numero 1 in regione, a seconda che i parametri di valutazione siano quelli elettivi o di potere e influenza reale, nonché presidente di Acque Vicentine ha dimenticato fino ad oggi di rispondere alle domande che elenchiamo di nuovo e di seguito.
In attesa delle gradite risposte ecco le prime cinque.
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