Il nero? Per sopravvivere
Da VicenzaPiù e Ovest-Alto Vicentino n. 219
Le opinioni degli abitanti della Valchiampo sul caso concia
"Con tutte le tasse che ci sono, non è un'ingiustizia non battere ogni tanto lo scontrino o non fare la ricevuta". È solo una delle tante risposte che si ricevono facendo un giro per Arzignano e per la valle del Chiampo e intervistando la gente del posto, operai dipendenti e commercianti. Dopo l'esplosione del caso della maxi evasione fiscale del gruppo Mastrotto e del pagamento in nero dei lavoratori, gli abitanti della zona in qualche modo giustificano e trovano "normale" o comunque "non grave" l'evasione.
Continua a leggereVicenza al buio
Da VicenzaPiù e Ovest-Alto Vicentino n. 219.Â
Dove sono finite le lucciole? Lungo la strada statale a Olmo, a giudicare dal ripopolamento dei marciapiedi, ma alcune si aggirano ancora per le vie cittadine.
Aver tolto le lucciole dall'asse San Felice-viale Verona-San Lazzaro è un po' come aver tolto i lampioni da un quartiere malfamato: la malavita che l'accompagna non si vede più, ma la sua attività continua nel buio. La massiccia presenza di prostitute sui marciapiedi giustamente infastidiva i residenti della zona ovest e nel porre in essere l'ordinanza "sposta-prostituzione" il sindaco Variati non aveva la pretesa di eliminare la criminalità , bensì l'intenzione di allontanare l'invasione delle lucciole dal centro cittadino.
Continua a leggereMatrix a bordo della diligenza Veneto Stato in fuga fiscale
Pnv, Veneto Stato - Dopo il monumento all'imprenditore Veneto Stato organizza corriere di risparmiatori in fuga dalla declassata Italia alla Slovenia AA. Partenza prevista alle ore 8.00 da Mira, arrivo a Capo d'Istria per metà mattinata, apertura conti bancari in Slovenia, pranzo con imprenditori locali, incontro con l'associazione veneti in Slovenia nel primo pomeriggio, e rientro previsto per le 19.00. Questo è l'itinerario della "gita fiscale" organizzata da Veneto Stato, partito recentemente finito sotto i riflettori per l'iniziativa del monumento all'imprenditore ad Arzignano.
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Leggo chiude in Veneto, la preoccupazione dell'ordine
Ordine dei giornalisti del Veneto - L'Ordine dei giornalisti del Veneto esprime preoccupazione per la decisione assunta dal Gruppo editoriale Caltagirone che, dal 1 ottobre, ha annunciato la chiusura di 8 edizioni del quotidiano freepress Leggo, con 12 giornalisti (il 40 per cento dell'intera forza lavoro), considerati esuberi, in cassa integrazione.L'azienda ha comunicato al Cdr di Leggo il piano di riassetto del quotidiano freepress che prevede la chiusura di tutte le redazioni a esclusione di Roma e Milano e la cessazione della pubblicazione e distribuzione delle edizioni di Bari, Napoli, Firenze, Genova, Lombardia, Bologna, Torino, Venezia, Verona e Padova nelle rispettive città . Continua a leggere
Le memorie di Roberto Fazioli. A futura memoria
Da VicenzaPiù e Ovest-Alto Vicentino n. 219 Â
"Sempre freni dal Cda e nessuna proposta dagli interlocutori. Ma lascio un'Aim già in positivo per il 2011 e pronta a un buon 2011.", Roberto Fazioli detta il suo testamento. Colla, Vianello e Scacco: un tris di rumorosi No comment. "Della Rosa in Aim Energy? Vuol dire che non è prevalso il criterio di competenza.
Fazioli è un grande manager, ha sempre detto (in pubblico) il sindaco Achille Variati che lui aveva scelto per "risanare", almeno economicamente, il gruppo Aim, l'incrocio dei più diversi interessi locali. Anzi di più. Fazioli per aver compiuto la missione è un mago. E, infatti, puff!, Fazioli non c'è più.
Continua a leggereRai e informazione regionale, Zaia: "un servizio pubblico fedele ai propri principi"
Luca Zaia, Regione Veneto - "Mi sento al fianco dei giornalisti della sede RAI di Venezia e di tutte le altre sedi regionali, impegnati come sono nel proporre alla loro azienda una piena presenza nei palinsesti regionali". Il presidente della Regione Luca Zaia interviene per sostenere l'informazione regionale della Rai, in particolare della terza edizione serale del Tg.
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Lo scandalo è il silenzio
Oggi dopo l'annuncio dato dall'assessore Francesca Lazzari ("i privati hanno tempo fino al 31 ottobre per proporre al Comune accordi da inserire nel primo piano degli interventi", n.d.r) è nato un tam tam tra alcuni consiglieri (bipartsisan, n.d.r.) che poi si è trasformato anche in un sms ... circolare (che custodiamo gelosamente in memoria): "Jacopo (... il sindaco) comincia ad annoiarci! E' diventato prevedibile. Sono passate 72 ore dal concerto di Irene Gemmo in Morricone ed ecco che arriva il termine del 31 ottobre per presentare le domande per il nuovo piano regolatore. Dopo le bevute giustamente è arrivato il momento di abbuffarsi...". Un po' eccessivo, anche se ironico, ma ci ha incuriosito.
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La biblioteca del futuro: più confort e meno libri
Da VicenzaPiù e Ovest-Alto Vicentino n. 219 in distribuzione
Intervista al presidente della Bertoliana Giuseppe Pupillo. "Meno soldi vuol dire meno acquisti di nuovi testi e quindi più giri dei nostri camioncini per i prestiti interbibliotecari. Palazzo Cordellina risolve più che altro il problema dell'accoglienza. I palazzi antichi vanno bene per conservare, ma la città ha bisogno di un nuovo luogo di lettura".
Continua a leggereParadisi fiscali, inferni conciari
«Paradisi fiscali, inferni conciari», da VicenzaPiù e Ovest-Alto Vicentino n. 219 in distribuzione (qui anche l'intervista a Valter Peretti, presidente dei conciari di Assindustria).Il caso Arzignano riesplode per l'ennesima volta sui media dopo i clamori del caso Mastrotto. Ma all'orizzonte si stagliano le nubi della questione ambientale
Gli incubi di Santo Mastrotto e quelli della sua famiglia si sono materializzati per un istante nella tarda mattinata della prima di settembre, quando la cornice informe e afosa dei capannoni della sterminata zona industriale di Arzignano ha opacizzato un cielo caldo e terso (qui le foto del servizio, col giornalista Domenico Iannacone di Presa diretta nella prima immagine, n.d.r.).
Continua a leggereC'erano una volta i Portavoce. Scacco smentisce Pdl e Fazioli. Ma non se stesso
Oggi a San Biagio conferenza stampa in cui il nuovo amministratore unico del gruppo Aim, Paolo Colla, ormai ex Dinon Group, ha presentato Otello Dalla Rosa, il manager messo a capo di Aim Energy. Volevamo riportare subito il contenuto della conferenza, ma il compito lo lasciamo all'ottimo comunicato ufficiale già pubblicato), perché diamo prima per onor e dovere di cronaca notizia dell'inatteso siparietto, di cui si è fatto protagonista proprio il suo estensore, Silvio Scacco, responsabile della comunicazione del gruppo.
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