Statuto lavoratori:oggi compie 40 anni,le iniziative
Rassegna.it - Il 20 maggio di 40 anni fa nasceva lo Statuto dei lavoratori, la legge 300 del 1970, intitolata 'Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento'.
»Vai allo speciale: Lo Statuto dei lavoratori ieri e oggi e vedi l'elenco di alcune iniziative per celebrare la ricorrenza in tutta Italia.
Di seguito l'intervista di Rassegna.it a Umberto Romagnoli, Professore di Diritto del Lavoro all'Università di Bologna
Continua a leggereCrescere con i media: bambini e pubblicità
Sono stati presentati ieri sera, martedì 18 maggio, nella sede dell'Istituto Comprensivo 11 di Vicenza i risultati della ricerca applicata sul rapporto tra bambini, mass-media e pubblicità promosso dall'associazione Alternativa Nord/Sud per il XXI secolo (ANS XXI) nell'ambito del progetto Ambiente, Pace, Diritti, realizzato anche con il contributo della Regione del Veneto.
La ricerca ha coinvolto alunni d'età compresa tra i sette ed i dieci anni, di cinque classi, fra seconde e quarte, di Scuola Primaria dell'Istituto Comprensivo 11 di Vicenza.
"Nell'era della comunicazione e dell'informazione in cui viviamo, in rapida e continua trasformazione tecnologica, i bambini sembrano immersi in tale dimensione" ha ricordato Marco Cantarelli, coordinatore del progetto, nell'introdurre l'incontro.
Continua a leggereLazzari ricorda Sanguineti, pochi giorni fa a Vicenza
Francesca Lazzari, Comune di Vicenza - L'assessore alla cultura Francesca Lazzari così ricorda la recente partecipazione del poeta e intellettuale Edoardo Sanguineti - tra i più significativi e amati nel nostro Paese - alla rassegna "Dire Poesia", lo scorso 28 aprile alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari.
"La triste notizia della scomparsa del poeta genovese - afferma l'assessore - mi ha particolarmente colpita perché uno dei suoi ultimi incontri pubblici è avvenuto proprio di fronte al pubblico vicentino, particolarmente numeroso in quell'occasione. Sanguineti ha incantato tutti con la sua ironia, con la sua lettura vivace ed emozionante".
Ricordiamo Edoardo Sanguineti
Giorgio Langella - Edoardo Sanguineti non c'è più. Con la sua morte la cultura italiana perde non solo un poeta, un autore di teatro, un saggista, un critico lucido e puntuale, un docente universitario. Perde un grande intellettuale che fece dell'impegno politico un tutt'uno con la cultura più alta. I comunisti vogliono ricordare i suoi articoli, gli scritti, le poesie, le interviste, il suo essere sempre controcorrente, il suo essere comunista.
Il compagno Sanguineti ci mancherà .
Giorgio Langella (Federazione della sinistra - Rifondazione-Comunisti Italiani Vicenza)
Coviello direttore e Matteazzi caporedattore VicenzaPiù, cambio della guardia
Dal numero 191 (in edicola da domani, sabato) non sarò più il direttore di VicenzaPiù, incarico che passerà direttamente nelle mani di Giovanni Coviello, il fondatore del nostro periodico (nella foto con uno dei primi numeri, n.d.r.) e delle 5 testate web che lo affiancano. Dalla storica www.vicenzapiu.com  hanno infatti preso vita quelle che riguardano le aree di Montecchio, Schio, Thiene e Bassano, con commenti e informazioni quotidiane.
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Dal numero 191 (in edicola da domani, sabato) non sarò più il direttore di VicenzaPiù, incarico che passerà direttamente nelle mani di Giovanni Coviello, il fondatore del nostro periodico (nella foto con uno dei primi numeri, n.d.r.) e delle 5 testate web che lo affiancano. Dalla storica www.vicenzapiu.com hanno infatti preso vita quelle che riguardano le aree di Montecchio, Schio, Thiene e Bassano, con commenti e informazioni quotidiane.
Continua a leggereEia Eia baccalà
Mi ha raccontato un uccellino che il 28 aprile, giorno in cui il Giornale di Vicenza ha pubblicato il necrologio di Mussolini, "Duce degli Italiani", nella classe Terza di una Scuola Media di Vicenza la professoressa di Lettere si è precipitata in classe sventolando il giornale ed invitando gli alunni a partecipare alla Messa di suffragio per la sua anima (in questo caso nera, senza ombra di dubbio). Alcuni giorni prima, sempre la stessa si era raccomandata affinché la sera i ragazzi guardassero un servizio sulle foibe in programmazione sul TG1 (tra parentesi, nota fonte di obiettività giornalistica). Continua a leggere
Eia Eia baccalà
Mi ha raccontato un uccellino che il 28 aprile, giorno in cui il Giornale di Vicenza ha pubblicato il necrologio di Mussolini, "Duce degli Italiani", nella classe Terza di una Scuola Media di Vicenza la professoressa di Lettere si è precipitata in classe sventolando il giornale ed invitando gli alunni a partecipare alla Messa di suffragio per la sua anima (in questo caso nera, senza ombra di dubbio).
Alcuni giorni prima, sempre la stessa si era raccomandata affinché la sera i ragazzi guardassero un servizio sulle foibe in programmazione sul TG1 (tra parentesi, nota fonte di obiettività giornalistica).
Continua a leggereL'evasione del lavoro: il merito e la concorrenza oggi
Cna Vicenza - Giovedì 6 maggio 2010, ore 18,30, presso la sede provinciale CNA VICENZA (Via Zampieri 19, sala Nicoletti) in occasione della presentazione del libro di Paolo D'Anselmi Il barbiere di Stalin, si terrà il seminario L'evasione del lavoro. Il valore del merito e della concorrenza oggi. PMI, professionisti, multinazionali e burocrazie
Le imprese oggi, e più in generale tutte le organizzazioni (anche quelle pubbliche) sono impegnate a "dare conto" del proprio lavoro, in termini non soltanto economici ma anche sociali ed etici. E può dare conto del proprio lavoro solo chi è esposto alla concorrenza. Non lo fa chi è invece protetto da un ordine, un monopolio o anche dalla natura del proprio contratto. Nel suo ultimo libro "Il barbiere di Stalin", D'Anselmi calcola che su 23 milioni di lavoratori in Italia, ben 6,2 milioni (oltre un quarto) rientrino nelle categorie "protette".
Risparmiare sulla Rc auto sfruttando la concorrenza
Adico - Restare fedeli alla stessa compagnia assicurativa Rc auto non conviene - fanno sapere dall'ADICO - perchè costringe gli automobilisti a spendere ogni anno molto di più per assicurarsi, dal momento che non sfruttano il fattore concorrenza.Eppure cambiare compagnia è diventato molto semplice grazie alla Legge Bersani sulle liberalizzazioni. Continua a leggere

