Disabili: non fateci pagare la crisi
Da Vicenzapiù e Ovest-Alto Vicentino n. 216 in distribuzione da venerdì.
La denuncia di Riccardo Cagnes, presidente del Comi.Vi.H (Comitato Vicentino delle Associazioni delle Famiglie delle persone con disabilità ): “L’assessore regionale Sernagiotto e i sindaci scaricano su noi familiari la colpa delle carenze del sistema. Amareggiato dal centrosinistraâ€.
Le associazioni dei disabili non ci stanno a «pagare la crisi».  A livello nazionale da quest'anno il Fondo per la non autosufficienza è stato abrogato e non verrà ripristinato dal governo, e a cascata i tagli si sono riversati sulla Regione Veneto e sui comuni. Continua a leggereIl pizzo della suora Ipab
Da VicenzaPiù e Ovest-Alto Vicenntino n. 216 in distribuzione e scaricabile da qui in pdf.
Salvatore Lo Grande dell’Impresa funebre S. Bertilla: “Avviene dovunque ma che a segnalare un morto per soldi sia chi indossa la tonaca è un fatto che turba ogni coscienza. E in Ipab lo sanno in moltiâ€
Salvatore Lo Grande, siciliano di Catania (“lì ormai ci sono più centri commerciali che non a Roma e Milano, sono la legalizzazione del pizzo: tu mi paghi l’affitto nei locali che ti dico io e tutto è a posto!â€), arrivato a Vicenza nel 1970 dopo aver vinto un concorso nelle ferrovie, sindacalista Uil per il suo settore, socialista allora e socialista ancora adesso (“dopo aver peccato solo una volta per aver aiutato nelle comunali del 1998 Sante Sarracco, solo  perché anche lui catanese. Non ce l’ho fatta a stare tra simboli fascisti e sono tornato subito alle mie origini politiche provando a rilanciare il Psi e riportando per primo l’ex ministro Martelli a parlare in pubblico a Vicenzaâ€), va in pensione a soli 40 anni, dopo 19 anni e sei mesi di servizio (allora si poteva), lui che, nato a gennaio 1951, aveva cominciato a lavorare regolarmente a 18.
Continua a leggereNo all'abolizione dell'ordine dei giornalisti a tutela della libertà e dell'indipendenza
Ordine dei Giornalisti del Veneto - Per il presidente della Fnsi, Roberto Natale, l’abolizione dell’Ordine del giornalisti "è un colpo di mano"; per il presidente nazionale dell’Ordine, Enzo Iacopino: "Un regalo agli editori". Sconcerta e preoccupa la norma contenuta nella bozza della manovra finanziaria che prevede la cancellazione di una serie di ordini professionali, incluso quello dei giornalisti. Norma che, successivamente, sarebbe stata stralciata. Secondo la prima versione del testo della manovra finanziaria, apparso mercoledì 28 giugno, sarebbero destinati a restare in vita solo gli Ordini degli avvocati, dei notai, dei farmacisti, degli ingegneri e degli architetti: 5 su 26 (nella foto Gianluca Amadori, presidente dell'OdG del Veneto).
Continua a leggereArzignano, una piazza in "Presa diretta"
Una serata per approfondire il tema del giornalismo d'inchiesta anche alla luce dei recenti scandali che hanno investito il mondo della concia. È questo il senso del meeting organizzato ieri sera nella città del Grifo dall'associazione Arzignano Futura. Ospite dell'evento è stato Domenico Iannacone (clicca qui per la sua intervista).
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Giglioli? Sul mio conto è fuori bersaglio
Da Vicenzapiù e Ovest-Alto Vicentino n. 216 in distribuzione da venerdì.
Giovanni Sacchiero replica seccamente all'ex assessore all'Aim che lo aveva tirato in ballo nella sua veste di ex funzionario del settore idrico di San Biagio. E aggiunge: «Io sono sempre stato ligio verso la legge»
Continua a leggereCancellate le intercettazioni telefoniche: legge bavaglio attiva con un "colpo di mano"
Da La Repubblica del 24 giugno, di Walter Galbiati
Tagliare i fondi, ecco la soluzione. Perché non serve fare una legge per togliere di mezzo le intercettazioni telefoniche. Basta non dare alle procure i soldi per pagarle o fare fallire chi si occupa di quel business. I conti sono presto fatti. «Il debito accertato nei confronti delle ditte e degli operatori telefonici è di un miliardo di euro», ha detto ieri il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, un debito che non dimostra quanto sia caro mettere sotto controllo il telefono di un presunto delinquente, ma semplicemente quanto il governo ha omesso di pagare alle aziende che si occupano di intercettazioni.
Buco Aim
Da Vicenzapiù e Ovest-Alto Vicentino n. 216 in distribuzione da venerdì.
Buco Aim. Cieco ci casca dentro, salto nel buio
Un giovane professore non vedente finisce nella roggia Riello a causa di un varco che l'amministrazione «non ha mai messo in sicurezza». Il tutto con una lamentela: «C'è poca attenzione per i pedoni, molta più per le auto» Continua a leggereMeno male che sono belle
"Le belle promesseâ€, titola Cats (n. 28, luglio 2011), il mensile del Giornale di Vicenza, presentando tre giovanissime promesse del golf vicentino. E nell’articolo all’interno, Andrea Mason insiste: “Belle, simpatiche, determinate ed eccezionalmente braveâ€. Vien da chiedersi: e se fossero state brutte, e magari antipatiche, cosa avrebbe scritto? “Cozze, odiose, ma braveâ€? Oppure addirittura non le avrebbe nemmeno ritenute degne di menzione? E le donne, vicentine e non, non hanno niente da dire? Poi non lamentatevi se vi trattano da veline.
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Processo Marlane Marzotto rinviato, oggi a Bassano manifestazione Tricom
Da VicenzaPiù n. 216 in distribuzione da venerdì 24 giugno (prima che fossse stabilito il nuovo rinvio del processo Marlane Marzotto, n.d.r.)
Caduti sul lavoro e malattie professionali: una strage che viene "raccontata"dai media come fosse una cosa normale, come il pegno che bisogna pagare al progresso. Si discute, si polemizza, si lanciano ultimatum. La politica italiana è un susseguirsi di proclami, slogan, propaganda. Adesso è di moda litigare sui ministeri da spostare al nord, su chi sarà il leader del centrosinistra, sulle primarie. Sembra che si faccia di tutto per distogliere l'attenzione dei cittadini dai veri problemi che stanno distruggendo il paese.
Continua a leggereOmertà e ipocrisia, da VicenzaPiù n. 216 da oggi in distribuzione
Da oggi VicenzaPiù e Ovest-Alto Vicentino è in distribuzione. Vi anticipiamo l'editoriale
Omertà e ipocrisia
Disabili colpiti dai tagli che chiedono rispetto, morti sul lavoro in cerca di giustizia postuma, gli abitanti del laghetto che sperano che il verde pensato dall'architetto Mario Cucinella sia condiviso dai proprietari dei terreni, la Giunta che brontola, l'Aim sempre al centro di nebulosi giochi di potere, scommettitori che pensano di non rischiare, la gara ad ostacoli dei comuni per rientrare nei limiti numerici di dipendenti comunali, il sindaco di Vicenza criticato sui programmi che replica, finalmente, Lovat che fonda la Lega 2.

