Straniero chi?
Riceviamo da Maria Rosaria Baldin e volentieri pubblichiamo.Nei giorni scorsi il dibattito sull'immigrazione si è riacceso in seguito all'intervento del Presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano aveva dichiarato: "Mi auguro che in Parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. Negarla è un'autentica follia, un'assurdità ". La legge sulla cittadinanza n. 91 del 1992 è stata emanata pensando soprattutto agli italiani emigrati all'estero; la presenza dei migranti era ancora ridotta in quegli anni, si attestava, infatti, sulle 649.000 unità circa. Continua a leggere
Nuovi imprenditori vicentini. Si, ma palestinesi e burkinabe
Nascono e crescono le aziende nate da immigrati che aprono nuovi mercati in Africa e AsiaImmigrati e imprenditori, nella crisi: e se il risveglio dell'economia passasse anche per un rapporto diverso con i paesi di origine dei migranti che vivono in Italia? Due storie vicentine sembrano illuminare questa possibilità , due storie in cui sono i migranti in prima persona ad «aprire nuovi mercati», ad immaginare rapporti anche commerciali con i paesi dell'Africa o dell'Asia.
Continua a leggereConvegno Nazionale Centri Interculturali d'Italia, Vicenza 4-5 novembre
Centri Interculturali d'Italia - In un momento di grave crisi economica e politica, la coesione sociale di un territorio e l'integrazione passano dalla cultura e dalla qualità dell'educazione. Amministratori, docenti ed operatori sociali e culturali da tutta Italia. Educarci tutti a convivere in un territorio multiculturale e multireligioso e ad assumere la cittadinanza come corresponsabilità e come insieme di diritti-doveri in vista del Bene Comune: è questo il messaggio del XIV Convegno dei Centri Interculturali che si celebra a Vicenza.
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Integrazione profughi, la Caritas chiede al governo adeguati titoli di soggiorno
Don Giovanni Sandonà , Delegato Regionale della Delegazione Caritas Nord Est - Il 10 ottobre 2011 si sono riuniti a Zelarino (Venezia) la Presidenza della Conferenza Episcopale del Triveneto e quella delle Caritas del Nord-Est. L'incontro, al quale erano istituzionalmente presenti la Prefettura di Venezia e quella di Trieste assieme alla Regione Friuli Venezia Giulia (Enti Attuatori nel nostro territorio), aveva per oggetto gli imminenti rinnovi degli accordi per la gestione dei servizi di accoglienza ai cittadini migranti inviati dal sistema di Protezione Civile Nazionale.
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Infortuni per militari Usa "carburati", degrado per extracomunitari:quando tutti "imbriaghi"?
"Un infortunio": così la stampa locale ha definito l'episodio in cui è stato coinvolto un militare americano l'altra notte in via Meschinelli. Dopo essersi ben ‘carburato', come si dice in Veneto (curioso che i giornali non riportino il tasso alcolico, quando basta farsi fermare dai Carabinieri dopo aver bevuto una birra per vederselo il giorno dopo sparato sui giornali), verso le due di mattina il giovane ha pensato bene di saltare un muretto, per vedere l'effetto che fa (foto d'archivio).
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Veneto quarta regione italiana con 505 mila immigrati
Regione Veneto - Convegno a mestre su integrazione e opportunita' di rientro. Il Veneto è la quarta Regione italiana per consistenza del fenomeno immigratorio, con provenienza prevalente dall'Est europeo e dall'Africa. Se al 31 dicembre 2010 in Italia si contavano 4 milioni 562 mila immigrati, il Veneto ne calcolava circa 505 mila, pari al 10,2%, dietro l'Emilia Romagna (11,4%), l'Umbria (11%) e la Lombardia (10,7%).
Continua a leggerePasticcio profughi: una scelta di puro marketing mal gestita da Giuliari e Variati
Riceviamo da Ezio Cortese e pubblichiamo.Ed ecco il gran finale della grave questione (non lo definirei un pasticcio) dei presunti profughi di guerra libici (nella foto al loro arrivo a Vicenza), a qualche mese dal loro arrivo a Vicenza (mi riferisco esclusivamente ai circa 40 stranieri maschi ) :
- niente riconoscimento dello status di rifugiati ai profughi
- alcuni di essi hanno già lasciato il centro dei Paolini per darsi alla clandestinità (l'ala dei Paolini che ospita i profughi è di fatto gestita senza alcun controllo dagli stessi profughi dalla sera fino alla mattina, e chiunque è libero di entrare e uscire senza problemi )
- a novembre l'accordo che garantiva i 46 euro al giorno per presunto profugo finisce
- veniamo a conoscenza oggi 4 Ottobre che di fatto in questi mesi l'istituto dei Paolini è stato una sorta di albergo, dove un presunto profugo arrivava ed un altro se ne andava (ma che percorso formativo serio si può fare con un tale andirivieni?) Continua a leggere
Pic-nic di Bottene e Variati: l'ennesima pagliacciata politica
Riceviamo da Ezio Cortese e pubblichiamoÂ
Ed eccoci all'ennesima pagliacciata politica: il pic-nic a Campo Marzo di Variati e Bottene, con immancabili foto da aggiungere al gia' nutrito album del sindaco (foto VicenzaPiù di Guido Zentile).
Elenco le sigle di questo nascente comitato che si occupera' di problemi legati alla sicurezza e all'integrazione : unione immigrati, centro culturale islamico, SEL, presidio no Dal Molin, rifondazione comunista e compagnia cantante. Non posso non pensare che sono questo tipologie di movimenti e di eventi che hanno portato, per fare un parallelo forte, al completo degrado e abbandono di interi qaurtieri di Milano, inclusa la Stazione Centrale.
Voto ai migranti, la società civile oggi si è mobilitata
Sabato 1 ottobre giornata nazionale di raccolta firme per la campagna 'L'Italia sono anch'io'. Due le proposte di legge di iniziativa popolare: per la cittadinanza e per il diritto al voto nelle amministrative. Obiettivo 50mila sottoscrizioni non lontano.E' entrata nel vivo la campagna "L'Italia sono anch'io" per il diritto di voto ai migranti. Oggi, Sabato 1 ottobre, era in programma la giornata nazionale di raccolta firme a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare presentate in Cassazione.
Continua a leggereSharia in Libia, Ue impedisca islamizzazione e si assicuri contenimento dell'immigrazione
On. Mara Bizzotto, Lega Nord - Risoluzione congiunta al Parlamento europeo sulla situazione in Libia. L'On. Mara Bizzotto: "Passaggio alla democrazia tutt'altro che facile e scontato: l'Europa vigili attentamente affinché la Libia non divenga terreno fertile per Al Qaeda e il radicalismo islamico""Il passaggio alla democrazia in Libia è tutt'altro che scontato, come dimostra il nuovo progetto di Costituzione formulato dai componenti del CNT (Comitato Nazionale di Transizione) che individua nella Sharia la principale fonte giuridica. E' evidente che, nella realtà , democrazia non fa certo rima con Sharia e mai lo farà ". Continua a leggere

