Fatti
Quotidiano |
Categorie: Fatti
Come abbiamo anticipato ieri sera, domenica 11 dicembre, sono il presidente Ilvo Diamanti e i consiglieri Giovanna Grossato e Andrea Valmarana i tre nomi nuovi del cda della Fondazione Roi in quota Banca Popolare di Vicenza. Ad annunciarli ufficialmente questo pomeriggio il presidente BPVi Gianni Mion nella storica sede dell'istituto bancario a palazzo Thiene in centro a Vicenza. Era prevista anche la presenza di Achille Variati, ma il sindaco della città non era presente alla presentazione dei tre nuovi membri. Di seguito maggiori dettagli e le dichiarazioni nella nota ufficiale della banca. A breve le interviste di VicenzaPiùTv ai presenti (Nella foto da sinistra Mion, Diamanti, Grossato e Valmarana).
Continua a leggere
Fondazione Roi, confermati i tre nomi del cda in quota BPVi anticipati da VicenzaPiù: Ilvo Diamanti, Giovanna Grossato e Andrea Valmarana. A palazzo Thiene assente Achille Variati
Come abbiamo anticipato ieri sera, domenica 11 dicembre, sono il presidente Ilvo Diamanti e i consiglieri Giovanna Grossato e Andrea Valmarana i tre nomi nuovi del cda della Fondazione Roi in quota Banca Popolare di Vicenza. Ad annunciarli ufficialmente questo pomeriggio il presidente BPVi Gianni Mion nella storica sede dell'istituto bancario a palazzo Thiene in centro a Vicenza. Era prevista anche la presenza di Achille Variati, ma il sindaco della città non era presente alla presentazione dei tre nuovi membri. Di seguito maggiori dettagli e le dichiarazioni nella nota ufficiale della banca. A breve le interviste di VicenzaPiùTv ai presenti (Nella foto da sinistra Mion, Diamanti, Grossato e Valmarana).
Continua a leggere
Quotidiano |
Categorie: Fatti
“Vicenza. La città sbancataâ€, dopo essere arrivato sulla scrivania dell'ex premier Matteo Renzi ed essere stato consegnato personalmente anche nella mani del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini e del sottosegretario all'economia Pierpaolo Baretta, entrambi componenti del governo recentemente caduto, entra anche nei palazzi della Biblioteca Bertoliana in contrà Riale: il direttore della storica istituzione culturale cittadina Giorgio Lotto ha inviato una lettera di ringraziamento al direttore di VicenzaPiù Giovanni Coviello: “Ringraziando per la donazione che andrà ad arricchire il patrimonio della Biblioteca civica Bertoliana, cogliamo l'occasione per inviare un cordiale salutoâ€.
Continua a leggere
Il ringraziamento della Biblioteca Bertoliana per la donazione di “Vicenza. La città sbancata”
“Vicenza. La città sbancataâ€, dopo essere arrivato sulla scrivania dell'ex premier Matteo Renzi ed essere stato consegnato personalmente anche nella mani del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini e del sottosegretario all'economia Pierpaolo Baretta, entrambi componenti del governo recentemente caduto, entra anche nei palazzi della Biblioteca Bertoliana in contrà Riale: il direttore della storica istituzione culturale cittadina Giorgio Lotto ha inviato una lettera di ringraziamento al direttore di VicenzaPiù Giovanni Coviello: “Ringraziando per la donazione che andrà ad arricchire il patrimonio della Biblioteca civica Bertoliana, cogliamo l'occasione per inviare un cordiale salutoâ€.
Continua a leggere
Quotidiano |
Categorie: Storia, Fatti
Il 12 dicembre 1944 Antonio Giuriolo moriva in combattimento sull’Appennino tosco-emiliano, nei dintorni di Lizzano in Belvedere. Aveva 32 anni, comandava la brigata partigiana Matteotti di Montagna, impiegata in linea affianco degli Alleati contro i nazifascisti. Il suo corpo rimase insepolto e coperto dalla neve fino a primavera, quando la guerra finì e i resti mortali furono traslati nel Vicentino dopo essere stati amorevolmente composti dai suoi partigiani. Figura di primo piano dell’antifascismo italiano, Giuriolo a Vicenza è ricordato con l’intitolazione di un viale, di una scuola ed una targa affissa sopra l’ingresso della Biblioteca civica Bertoliana. La vicenda della lapide, nella ricostruzione fatta da Luigi Meneghello nel libro Fiori italiani, offre un interessante spaccato della mentalità vicentina.
Continua a leggere
72 anni fa Antonio Giuriolo moriva in combattimento
Il 12 dicembre 1944 Antonio Giuriolo moriva in combattimento sull’Appennino tosco-emiliano, nei dintorni di Lizzano in Belvedere. Aveva 32 anni, comandava la brigata partigiana Matteotti di Montagna, impiegata in linea affianco degli Alleati contro i nazifascisti. Il suo corpo rimase insepolto e coperto dalla neve fino a primavera, quando la guerra finì e i resti mortali furono traslati nel Vicentino dopo essere stati amorevolmente composti dai suoi partigiani. Figura di primo piano dell’antifascismo italiano, Giuriolo a Vicenza è ricordato con l’intitolazione di un viale, di una scuola ed una targa affissa sopra l’ingresso della Biblioteca civica Bertoliana. La vicenda della lapide, nella ricostruzione fatta da Luigi Meneghello nel libro Fiori italiani, offre un interessante spaccato della mentalità vicentina.
Continua a leggere
Quotidiano |
Categorie: Fatti
Il Sole 24 Ore ha stilato la classifica 2016 sulla vivibilità delle province italiane prendendo in esame un’ampia serie di indicatori che compongono l'indagine annuale sulla qualità della vita: affari e lavoro, cultura e del tempo libero, demografia, ambiente, giustizia e sicurezza. Vicenza si piazza al 26° posto, in salita di nove posizioni. È il 70° posto nell'ambiente e servizi che penalizza maggiormente Vicenza, con il capoluogo berico che è da anni una delle città più inquinate d'Italia per lo smog e risulta avere pochi spazi verdi, secondo le statistiche sui metri quadrati per abitante. La nostra princia è al terzo posto in Veneto, dietro a Belluno (4°) e Verona (20°). (Clicca qui per il dettaglio con tutti i dati sulla posizione di Vicenza nella classifica sulla qualità della vita).
Continua a leggere
Vivibilità delle province italiane, Vicenza al 26° posto nell'indagine de Il Sole 24 ore: in salita di 9 posizioni, ma dietro Verona
Il Sole 24 Ore ha stilato la classifica 2016 sulla vivibilità delle province italiane prendendo in esame un’ampia serie di indicatori che compongono l'indagine annuale sulla qualità della vita: affari e lavoro, cultura e del tempo libero, demografia, ambiente, giustizia e sicurezza. Vicenza si piazza al 26° posto, in salita di nove posizioni. È il 70° posto nell'ambiente e servizi che penalizza maggiormente Vicenza, con il capoluogo berico che è da anni una delle città più inquinate d'Italia per lo smog e risulta avere pochi spazi verdi, secondo le statistiche sui metri quadrati per abitante. La nostra princia è al terzo posto in Veneto, dietro a Belluno (4°) e Verona (20°). (Clicca qui per il dettaglio con tutti i dati sulla posizione di Vicenza nella classifica sulla qualità della vita).
Continua a leggere
Quotidiano |
Categorie: Storia, Fatti
Se ne è andato per sempre Renzo Ghiotto, partigiano col nome di battaglia Tempesta, uno dei piccoli maestri narrati da Luigi Meneghello. Era nato a Montecchio Maggiore nel 1924, un anno dopo il fratello Renato, giornalista che diresse il Giornale di Vicenza all’indomani della Liberazione, e con il quale avrebbe condiviso un periodo da emigrante in Argentina, dopo la guerra. Tempesta fece parte del gruppo di vicentini che andarono in montagna con Antonio Giuriolo, il capitano Toni, combattendo armi in pugno i nazifascisti. Incontrai Renzo Ghiotto nel 2012 quando il Comune di Vicenza, dietro impulso di ISTREVI, l’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Vicenza, decise di omaggiare gli ultimi piccoli maestri di una targa ricordo.
Continua a leggere
Renzo Ghiotto, il Tempesta de I piccoli maestri è andato avanti
Se ne è andato per sempre Renzo Ghiotto, partigiano col nome di battaglia Tempesta, uno dei piccoli maestri narrati da Luigi Meneghello. Era nato a Montecchio Maggiore nel 1924, un anno dopo il fratello Renato, giornalista che diresse il Giornale di Vicenza all’indomani della Liberazione, e con il quale avrebbe condiviso un periodo da emigrante in Argentina, dopo la guerra. Tempesta fece parte del gruppo di vicentini che andarono in montagna con Antonio Giuriolo, il capitano Toni, combattendo armi in pugno i nazifascisti. Incontrai Renzo Ghiotto nel 2012 quando il Comune di Vicenza, dietro impulso di ISTREVI, l’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Vicenza, decise di omaggiare gli ultimi piccoli maestri di una targa ricordo.
Continua a leggere
Quotidiano |
Categorie: Fatti
Il Comune di Vicenza annuncia che con il progetto “La Basilica Palladiana: innovare la cultura in tempi di crisi†il monumento simbolo di Vicenza, incluso nel 1994 nella lista dei beni patrimonio dell'umanità dell'Unesco, si è aggiudicato la menzione speciale della giuria alla seconda edizione del Premio AIF “Adriano Olivettiâ€. Il nuovo riconoscimento, che premia le buone pratiche di valorizzazione delle risorse umane e culturali, ha valorizzato l’esperienza di rinascita che in questi anni ha interessato la Basilica Palladiana andando di pari passo con un percorso formativo di recupero e inclusione sociale che ha coinvolto il personale di guardasala.
Continua a leggere
Basilica Palladiana, menzione speciale del premio AIF “Adriano Olivetti” per recupero e inclusione sociale guardasala
Il Comune di Vicenza annuncia che con il progetto “La Basilica Palladiana: innovare la cultura in tempi di crisi†il monumento simbolo di Vicenza, incluso nel 1994 nella lista dei beni patrimonio dell'umanità dell'Unesco, si è aggiudicato la menzione speciale della giuria alla seconda edizione del Premio AIF “Adriano Olivettiâ€. Il nuovo riconoscimento, che premia le buone pratiche di valorizzazione delle risorse umane e culturali, ha valorizzato l’esperienza di rinascita che in questi anni ha interessato la Basilica Palladiana andando di pari passo con un percorso formativo di recupero e inclusione sociale che ha coinvolto il personale di guardasala.
Continua a leggere
Quotidiano |
Categorie: Politica, Fatti, Economia&Aziende
Forse dovremo pagare un milione di euro di danni alla Fondazione Roi, dopo la relativa citazione del suo ex presidente Gianni Zonin, per averla difesa dal dissesto causato dal suo vecchio Cda, ai cui vertici c'erano oltre all'imprenditore vitivinicolo, rimasto ora senza vigne per averle prudenzialmente donate ai figli, Marino Breganze e Annalisa Lombardo nominati dallo stesso Zonin, come allora presidente della fu (in tutti i sensi) Banca Popolare di Vicenza. Forse dovremo pagarli, anche se dopo la prima udienza già tenutasi il 25 ottobre scorso la seconda è stata fissata per il 27 settembre 2018 (veloce la giustizia, eh?, e poi ci lamentiamo delle indagini in procura...!) ma se, invece, potremo rivalerci per una cifra analoga (o maggiore così come ha chiesto il Cav. Lav. Dott. di Gambellara) per lite temeraria da domani finalmente conosceremo i tre nomi del nuovo Cda in quota BPVi, a cui rivolgerci per i "contro danni".
Continua a leggere
Ilvo Diamanti presidente, Andrea Valmarana e Giovanna Grossato consiglieri: ecco i tre designati da Mion in quota BPVi per cda della Fondazione Roi: ora "fuori tutti gli altri" scelti da Zonin per le sue azioni e cause temerarie
Forse dovremo pagare un milione di euro di danni alla Fondazione Roi, dopo la relativa citazione del suo ex presidente Gianni Zonin, per averla difesa dal dissesto causato dal suo vecchio Cda, ai cui vertici c'erano oltre all'imprenditore vitivinicolo, rimasto ora senza vigne per averle prudenzialmente donate ai figli, Marino Breganze e Annalisa Lombardo nominati dallo stesso Zonin, come allora presidente della fu (in tutti i sensi) Banca Popolare di Vicenza. Forse dovremo pagarli, anche se dopo la prima udienza già tenutasi il 25 ottobre scorso la seconda è stata fissata per il 27 settembre 2018 (veloce la giustizia, eh?, e poi ci lamentiamo delle indagini in procura...!) ma se, invece, potremo rivalerci per una cifra analoga (o maggiore così come ha chiesto il Cav. Lav. Dott. di Gambellara) per lite temeraria da domani finalmente conosceremo i tre nomi del nuovo Cda in quota BPVi, a cui rivolgerci per i "contro danni".
Continua a leggere
Quotidiano |
Categorie: Fatti
Un film che diventa occasione per incontrare la gente sul dramma dei suicidi per crisi economica. Si è conclusa oggi, domenica 11 dicembre, la tre giorni di proiezioni al cinema Primavera di Vicenza, del film indipendente "Cronaca di una passione", non distribuito nelle grandi sale e prodotto da una picccola casa cinematografica, Moovioole. Scritto e diretto da Fabrizio Cattani il film racconta il dramma dei suicidi a causa di crisi economica e vessazione fiscale; e sta girando l'Italia (qui il programma) grazie al supporto di associazioni e parrocchie, iniziando proprio dal Veneto, la regione più toccata dai suicidi per la crisi economica.
Continua a leggere
“Cronaca di una passione”, la tre giorni di film e dibattito sul dramma dei suicidi economici è andata in scena a Vicenza
Un film che diventa occasione per incontrare la gente sul dramma dei suicidi per crisi economica. Si è conclusa oggi, domenica 11 dicembre, la tre giorni di proiezioni al cinema Primavera di Vicenza, del film indipendente "Cronaca di una passione", non distribuito nelle grandi sale e prodotto da una picccola casa cinematografica, Moovioole. Scritto e diretto da Fabrizio Cattani il film racconta il dramma dei suicidi a causa di crisi economica e vessazione fiscale; e sta girando l'Italia (qui il programma) grazie al supporto di associazioni e parrocchie, iniziando proprio dal Veneto, la regione più toccata dai suicidi per la crisi economica.
Continua a leggere
Quotidiano |
Categorie: Fatti
Era un sabato da bollino rosso in città a Vicenza per il primo week end natalizio e soprattutto per il derby Vicenza-Verona di calcio allo stadio Menti (qui nostro servizio sulla partita con le pagelline di Belloni). L'ingente dispiegamento di forze dell'ordine per l'arrivo di 1800 tifosi veronesi e gli appelli ai vicentini dell'assessore Antonio Dalla Pozza, che ha tifato per i biancorossi dalla curva sud ed è arrivato alla partita come al solito in bicicletta, parcheggiata però al di fuori della “zona rossa†predisposta dalla polizia intorno alla stadio, hanno generato apprensione in molti cittadini che hanno evitato di passare in zona stadio (nella foto gli agenti presidiano l'area con i bus messi a disposizione da Svt per i tifosi ospiti).
Continua a leggere
Vicenza-Verona senza grossi incidenti, grazie anche alla... nebbia. Ma il Menti non era esaurito
Era un sabato da bollino rosso in città a Vicenza per il primo week end natalizio e soprattutto per il derby Vicenza-Verona di calcio allo stadio Menti (qui nostro servizio sulla partita con le pagelline di Belloni). L'ingente dispiegamento di forze dell'ordine per l'arrivo di 1800 tifosi veronesi e gli appelli ai vicentini dell'assessore Antonio Dalla Pozza, che ha tifato per i biancorossi dalla curva sud ed è arrivato alla partita come al solito in bicicletta, parcheggiata però al di fuori della “zona rossa†predisposta dalla polizia intorno alla stadio, hanno generato apprensione in molti cittadini che hanno evitato di passare in zona stadio (nella foto gli agenti presidiano l'area con i bus messi a disposizione da Svt per i tifosi ospiti).
Continua a leggere
Quotidiano |
Categorie: Fatti
Vicenza - Verona, il derby si tinge di biancorosso
VICENZA-VERONA 1-0 (p.t. 0-0)
Marcatori: 68’ Galano (V)
Note: In Curva Nord circa 1.800 veronesi. Spettatori complessivi 10.697, per un incasso di quasi 109 mila euro.
La partita
Un Vicenza giudizioso e ordinato soffre solo nel primo quarto d’ora e poi ribatte colpo su colpo ai primi della classe. Nella ripresa, con la nebbia a far da padrona, il fantasista Galano trova il guizzo del vantaggio. Gli scaligeri provano a riequilibrare il risultato ma i biancorossi portano a casa i tre punti senza nemmeno soffrire troppo. La gara termina con il pubblico di fede berica che intona cori di giubilo e con la squadra arrampicata sulle reti della Sud.
Continua a leggere
