Disturbo venatorio, Bartelle (M5S): Berlato propone di sparare ovunque e comunque senza fastidi
Martedì prossimo si dovrà discutere e votare in aula un progetto di legge, il PDLR 182 proposto dal consigliere Sergio Berlato (FdI), che riguarda la questione del "disturbo venatorio". In pratica, scrive nella nota che pubblichiamo la Consigliera Regione Veneto del Movimento 5 Stelle, Patrizia Bartelle in Grillo, "si dovrebbe votare per usurpare i proprietari dei fondi del loro diritto costituzionale alla difesa della proprietà privata e ai cittadini di segnalare eventuali atti di arroganza degli amanti di questi sport. Sappiamo difatti che spesso i cacciatori e i pescatori non sempre sono così attenti alla proprietà altrui a favore della ricerca di luoghi di miglior appostamento e questo, ovviamente, è causa di dissidi tra gli stessi e i proprietari dei fondi coinvolti. Spessissimo gli spari avvengono proprio a ridosso delle abitazioni con enorme pericolo della incolumità dei residenti".
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Accusa di schiavitù per Sharma group, Usb Vicenza: le amicizie di Moretti e Rotondi sono più discutibili per gli affari degli indiani
Ci scrive USB federazione di Vicenza in merito alla vicenda cha ha registrato un incrocio mediatico tra l'ospitalità offerta in India ad Alessandra Moretti (e a Dario Rotondi, ndr) dalla famiglia Sharma per il matrimonio di un suo rampollo, e una denuncia fatta nei confronti del gruppo Sharma (nella foto la sede in India) a tutela di un indiano che lavorava per quel gruppo in condizioni di presunta schiavitù. Ci sembra giusto dare spazio alla nota successiva di Usb perchè focalizza l'attenzione non sul facile e speculativo "scoop" sul ragazzo tenuto in apparente prigionia, fatto che non può essere messo in relazione con eventuali responsabilità di Moretti e Rotondi al riguardo, ma sul dubbio che certe frequentazioni abbiano relazioni con gli affari di Sharma a Vicenza su cui stiamo provando ad accendere un faro.
La scorsa estate, dice la nota, USB Vicenza è venuta a conoscenza di un fatto molto grave. In un palazzo di vetro della z.i. di Vicenza sede della Sharma Group, importante azienda indiana di commercio di diamanti ma attiva anche nel settore delle costruzioni e alberghiero, ditta molto potente e con molti amici nei poteri locali, oltre a sottopagare i dipendenti, a farli lavorare senza stipendio, teneva in qualche modo "ristretto" un ragazzo indiano.
Continua a leggereIl processo e il rogo della Stria a Cornedo: uno dei paesi in cui si rinnova la tradizione
La temperatura glaciale di ieri non ha fermato la folla di persone che è accorsa ieri in centro paese a Cornedo a vedere il processo e il Rogo della Stria. Dopo che le forti raffiche di vento del mattino e del primo pomeriggio sono cessate, alle ore 17 il Rogo della Stria è potuto avvenire senza intoppi. La manifestazione è stata organizzata dal Comitato Benefico del Carnevale Cornedese (nella foto a Stria appesa al filo fra il campanile e l'ex municipio pronta per essere bruciata, e clicca qui per le foto di Ronald Menti per altre foto scattate e Recoaro).
Continua a leggere"Writers" o graffitari vicentini imbrattano muri in centro, Daniele Ferrarin per M5S: Achille Variati giustamente giustizialista con loro ma non per BPVi, Borgo Berga, Pfas...
In una nota Daniele Ferrarin, Portavoce consigliere comunale Movimento 5 Stelle Vicenza, ricorda come nella notte del 5 dicembre un cittadino ha segnalato alle forze dell'ordine 4 giovani vicentini in possesso di bombolette coloranti e poi identificati e accusati di "imbrattamento" dei muri di alcuni edifici del centro storico. I ragazzi potrebbero essere "writers" o graffitari, dice Ferrarin, ma questo non giustifica il fatto di esprimere la propria arte danneggiando la proprietà altrui, pubblica o privata che sia. Pertanto, se accertato il fatto, i giovani dovranno rispondere alla violazione di norme e regolamenti vigenti. Il Sindaco di Vicenza, riferisce il portavoce M5s, invoca verso i presunti writers una sentenza dura e significativa di carattere penale e annuncia un'azione da parte dell'Amministrazione da lui rappresentata. Continua a leggere
PFAS, M5S Veneto afferma: "La regione sapeva dei rischi per la salute, ma ha sempre taciuto. Va chiusa linea Pfas". La replica della Miteni: verifichi il ministero della salute
Pubblicato il 6 gennaio alle 15.46, aggiornato alle 18.11 con la replica di Miteni alla nota del M5S Veneto pubblicata di seguito e che qui vi proponiamo: "Sarebbe auspicabile che il ministero della salute acquisisse questa e le altre ricerche usate anche in modo politico negli ultimi mesi per valutarne il valore scientifico anche nel contesto delle numerosi ricerche svolte in tutto il mondo». Di seguito la nota M5S che ci è arrivata a firma del senatore Enrico Cappelletti, dei deputati Francesca Businarolo e Alberto Zolezzi, dei consiglieri regionali Jacopo Berti e Manuel Brusco, di Sonia Perenzoni, consigliere comunale Montecchio Maggiore, e dell'amministrazione di Saregoprima pubblicata. "Il registro nascite gestito dalla Regione rivela che i Pfas causano malattie, anche mortali": è così che inizia la nota del M5S Veneto in cui si parla di un aumento della gestosi e del diabete in gestazione nelle donne in gravidanza e problemi per alcuni neonati.
Continua a leggereLotteria Italia, le vincite non riscosse ammontano a 26 milioni di euro
Uno dei sogni degli italiani, in questi tempi di crisi, è vincere la lotteria e fare la "bella vita" per il resto dei propri giorni. Certo vincere è raro, ma se voi foste i vincitori e aveste dimenticato di ritirare il premio? Sicuramente fareste parte degli "sbadati" nella lista di Lotteria Italia. Ammonta a ben 26 milioni di euro il valore delle vincite non riscosse dal 2002 a oggi e rimasti in mano all'erario. Solo lo scorso anno, informa Agipronews, non è stato riscosso un tagliando da 2 milioni di euro e il totale dei premi dimenticati ha sfiorato i 3 milioni. Mancanze milionarie che sono costate la gioia degli inconsapevoli fortunati. Il primato degli smemorati appartiene a un primo premio non ritirato a Roma nell'edizione 2008/2009 dal valore di 5 milioni. Continua a leggere
La Voce del Sileno, Italo Francesco Baldo, Létara de Andrèa Alverà de Vicenza, dirèta al so amigo è compatrioto A. Goldin, su la maniera de scrìvare el dialèto visentin
Ospitiamo il sesto articolo de La Voce del Sileno, rivista on line che "intende coinvolgere tutti coloro che hanno a cuore la ricerca filosofica, culturale e in modo indipendente la propongono per un aperto e sereno confronto".
Létara de Andrèa Alverà de Vicenza, dirèta al so amigo è compatrioto A. Goldin, su la maniera de scrìvare el dialèto visentin è pèr determinare stabilmente la vèra pronuncia Vicenza, Editrice Veneta, 2008 di Italo Francesco Baldo - Vicenza
"L'uomo è uomo in quanto parla" sosteneva Wilhelm von Humboldt, ma un uomo che è suo vicino, lo interpreta. Questo il destino delle umane genti, parlare e interpretare, anche quando il parlare fosse scritto.(cfr. M. Heidegger, In cammino verso il linguaggio, cura di A. Caracciolo, Milano, Mursia, 1973).
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Sanità, anno record per i trapianti in Veneto
Nell'anno appena concluso, il Sistema Trapianti del Veneto ha raggiunto risultati da record, con 579 trapianti effettuati, dei quali 489 da donatore deceduto e 90 da donatore vivente, il numero più alto degli ultimi dieci anni.Lo evidenzia il Rapporto annuale sull'attività di donazione e trapianto in Veneto, realizzata in sinergia con la Rete nazionale, elaborato dal Centro Regionale Trapianti. 36 gli interventi riusciti nel vicentino.
Continua a leggereAltopiano, mistero sul cranio d'orso, potrebbe essere di Dino, e c'è chi grida "al lupo"
I resti dell'orso Dino? La conferma della morte di Gene? O solo le ossa di un animale passato inosservato per le nostre montagne? C'è ancora una coltre di mistero sullo strano ritrovamento avvenuto nei boschi di Sasso ad Asiago, negli scorsi giorni. Seguendo un sentiero poco praticato, un gruppo di escursionisti si sono imbattuti in un enorme cranio che spuntava dalla terra e lo hanno raccolto per portarlo alla polizia provinciale.
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No dal Molin, ritorna lo storico presidio
Sono passati ormai dieci anni da quel fatidico sì dell'allora presidente del Consiglio Romano Prodi che hanno permesso l'istituzione del presidio No dal Molin per la protesta contro la nuova base americana nell'ex aeroporto militare nel territorio vicentino. Il tendone, sede storica dei manifestanti situato a ponte Marchese tra Vicenza e Rettorgole e andato in pensione nel 2013, torna in questi giorni a far sentire la propria presenza. I dimostranti hanno (temporaneamente, come previsto dalle autorizzazioni) ristabilito nei giorni scorsi la struttura in segno di una nuova campagna di protesta contro gli abusi edilizi. "Non è solo un'onda nostalgica" confermano infatti gli attivisti che vogliono rendere il luogo simbolo delle battaglie per il territorio. Il nuovo nome scelto per il sito è "Vicenza si solleva" che andrà a sostituire il vecchio "No dal Molin" che riecheggia come un ricordo.
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