Vicenza Calcio: sogni infranti e futuro incerto, chi paga?
"I told you so" potrebbero dire molte delle penne, non tutte, che ogni settimana aggiornano i tifosi biancorossi sulle fatiche del Vicenza Calcio al presidente Alfredo Pastorelli. "Te lo gavevo dito", tornando ad un linguaggio più riconosciuto da queste parti; perché il rischio retrocessione era balenato in mente a tutti gli addetti del settore già molti mesi fa. Pastorelli, alla presentazione del presunto fuoriclasse, Marco Amelia era stato perentorio: "Non voglio nemmeno sentire parlare di lotta alla retrocessione, siamo una squadra non dico da promozione in serie A ma di ottimi elementi". I fatti hanno smentito clamorosamente questa tesi e ora si cerca un colpevole. Ma chi?
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Banca Popolare di Vicenza, muro dei sindacati sulle giornate di solidarietà : "Sacrifici solo dopo il piano industriale"
Si va verso lo scontro. Inevitabile. Il futuro dei lavoratori della Banca Popolare di Vicenza resta incerto, il ridimensionamento ci sarà questo è sicuro, ma se tutte le parti coinvolte si dicono pronte a ragionare sulle diverse misure da intraprendere, un accordo tra dirigenza e sindacati appare lontano."Non viviamo sulla luna sappiamo che la situazione è difficile"- ha dichiarato Mauro Turatello, Segretario Coordinatore Banca Popolare di Vicenza, Fabi- siamo pronti a fare dei sacrifici, ma non al buio, non senza un piano industriale". Continua a leggere
Giorgio Meletti, Il Fatto: riunione a casa Boschi per difendere Etruria dai diktat di Bankitalia che "punisce" anche Consoli
Un sabato di marzo del 2014 Flavio Trinca, presidente di Veneto Banca, e Vincenzo Consoli, amministratore delegato, sono saliti in macchina e hanno percorso di gran carriera i 330 chilometri che separano Montebelluna in provincia di Treviso (sede della banca) da Laterina in provincia di Arezzo. Lì hanno suonato il campanello della villa di Pier Luigi Boschi, consigliere di amministrazione di Banca Etruria, che li attendeva con il presidente Giuseppe Fornasari. I rapporti sono oliati. È proprio Fornasari ad aver voluto nel 2011 Boschi nel cda della banca, in rappresentanza del mondo agricolo aretino. Ed è ancora Fornasari a conoscere bene Trinca: entrambi sono stati deputati, entrambi hanno alle spalle la militanza nella Dc, sebbene in due diverse correnti, l'aretino era fanfaniano (come Boschi), il trevigiano stava con Carlo Donat-Cattin in Forze Nuove.
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Io sto con Vincenzo Consoli, purchè si scrolli di dosso la cacca dei piccioni viaggiatori
Pubblicato il 9 maggio alle 23.52, aggiornato l'11 maggio alle 1.13. Fino al recente passato sono stati in pochi ma ancora oggi non sono in molti a volere leggere tra le righe (e che righe!) che Banca d'Italia avesse coperto gran parte delle magagne di Banca Popolare di Vicenza anche grazie ai buoni rapporti che Gianni Zonin aveva instaurato con palazzo Koch grazie a una tela di rapporti di alto livello, da Andrea Monorchio, l'ex ragioniere generale dello Stato nominato nel 2011 suo vice dal re del vino, fino a Gianandrea Falchi, ex capo della segreteria particolare di Bankitalia quando governatore era Mario Draghi, divenuto nel 2013 capo delle relazioni istituzionali della BPVi, per non parlare delle filiali aperte ogni altro giorno a Roma per "impiegare" postulanti locali sponsorizzati o, addirittura, provenienti dal "sistema".
Continua a leggereBanca Popolare di Vicenza: sanzioni Consob, Sorato 'doppia' Zonin
Samuele Sorato, ex amministratore delegato e direttore della Banca Popolare di Vicenza, batte Gianni Zonin, presidente della BPVi per vent'anni, 1 a 0 per quanto riguarda il pagamento delle multe che la Consob ha deliberato per i due ex vertici della banca. Sorato ha ricevuto una serie di multe per un totale di 650 mila euro e la perdita dei requisiti di onorabilità e interdizione dai Cda delle società quotate. Zonin invece deve pagare "solo" 370 mila euro e due mesi di interdizione. Le sanzioni fanno parte dei 9,14 milioni di euro comminati dalla Consob all'ex vertice della banca a causa di una serie di condotte illecite in materia di regole di condotta degli intermediari nei confronti della clientela, di completezza e veridicità dei prospetti, di offerte al pubblico e di informazione societaria.
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Immigrazione, Sergio Berlato: "Decreto Minniti-Orlando è una presa in giro per i sindaci"
"Il Governo sinistro continua il rimpallo di responsabilità - dichiara Sergio Berlato Consigliere regionale (FDI - AN - MCR) - , lasciando i sindaci dei comuni di Cona (VE), Agna (PD) e Bagnoli (PD) ancora una volta senza risposte. La mozione da me presentata e approvata a larga maggioranza dal Consiglio regionale del Veneto - prosegue Sergio Berlato Coordinatore per il Veneto di Fratelli d'Italia - AN - impegna la Giunta regionale a chiedere l'immediata chiusura dei centri di accoglienza collocati sul nostro territorio. Nonostante le promesse fatte dai rappresentanti del Governo nazionale, subito dopo l'aggressione di un immigrato ai danni di una giovane donna, nulla è cambiato.
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Settimane Musicali al Teatro Olimpico, opera e musica da camera all’ombra di Palladio
La XXVI edizione del Festival delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico si terrà a Vicenza dal 2 al 18 giugno 2017. Il programma segna un ripartire con nuovo slancio, dopo il traguardo dei 25 anni e dopo la conclusione del ciclo mozartiano per la proposta operistica, valorizzando gli elementi della tradizione, cui il pubblico è affezionato, in una luce di innovazione e di creatività che caratterizza ogni anno le raffinate proposte degli ideatori del festival. La stagione si realizza con il sostegno dell'assessorato alla crescita del Comune di Vicenza, Regione del Veneto e di partner privati. La nuova rassegna è stata presentata questa mattina all'Odeo del Teatro Olimpico dal vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d'Elci, dal presidente delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico Tiziano Tiozzo, dal direttore artistico Giovanni Battista Rigon e dal responsabile artistico per la musica da camera Sonig Tchakerian.
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Il Fondo Atlante II ha firmato il closing per l'acquisto di 2,3 mld di crediti deteriorati lordi delle tre good bank: Banca Marche, Banca dell'Etruria e Cassa di Risparmio di Chieti
Quaestio Capital Management SGR ha chiuso oggi un'operazione di cartolarizzazione per conto del Fondo Atlante II che prevede l'acquisto di circa 2,2 miliardi lordi che rappresenta circa due terzi del portafoglio di crediti deteriorati di Nuova Banche Marche S.p.A., Nuova Banca dell'Etruria S.p.A. e Nuova Cassa di Risparmio di Chieti S.p.A, le entità create nel 2015 a seguito del "bail in" a carico del Fondo Nazionale di Risoluzione. L'operazione rende possibile la cessione delle tre banche ad UBI e permette di risolvere definitivamente una delle situazioni critiche del sistema bancario Italiano. L'operazione è la prima di Atlante II, fondo creato nel 2016 per l'acquisto esclusivamente di crediti deteriorati dalle banche italiane e gestito da Quaestio.
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Tra Maria Elena Boschi e Massoneria, Giulio Cavalli: "Caro De Bortoli, perché non l’hai scritto sul Corriere?"
Ferruccio De Bortoli, ex direttore del Corriere della Sera, scrive nel suo libro Poteri forti (o quasi). Memorie di oltre quarant'anni di giornalismo appena pubblicato da La Nave di Teseo. "L'allora ministra delle Riforme, nel 2015, non ebbe problemi a rivolgersi direttamente all'amministratore delegato di Unicredit. Maria Elena Boschi chiese quindi a Federico Ghizzoni di valutare una possibile acquisizione di Banca Etruria. La domanda era inusuale da parte di un membro del governo all'amministratore delegato di una banca quotata. Ghizzoni, comunque, incaricò un suo collaboratore di fare le opportune valutazioni patrimoniali, poi decise di lasciar perdere". Continua a leggere
Stasera 10 maggio incontro pubblico nella saletta del Cinema Odeon con l'autore del libro dossier "ROI. La Fondazione Demolita". Coviello: "Conoscere la cupola per demolirla"
VicenzaPiù presenta oggiì 10 maggio alle 18.00 presso la Saletta Lampertico del Cinema Odeon, la cui capienza è di 82 posti, "Roi. La Fondazione demolita", il nuovo libro del suo direttore, Giovanni Coviello, che presenzierà all'evento mentre il prof. Italo Francesco Baldo curerà l'introduzione sul Marchese Giuseppe Roi. L'ingresso è libero e senza registrazione e l'appuntamento è in Corso Palladio 176. Dopo "Vicenza. La città sbancata", la riproposizione dei pezzi di cronaca che VicenzaPiu.com dedicò dal 13 agosto 2010 alla crisi incombente e poi esplosa della Banca Popolare di Vicenza, il secondo libro/dossier della collana Vicenza Papers sul caso della mala gestio della Roi ad opera dei cda a guida Gianni Zonin, dopo averne ripercorso i "fattacci" scoperti dal 2015 in poi, dimostra che ancora oggi la Fondazione è in un'area grigia.
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