Decreto salva banche, Pier Paolo Baretta: "Con il decreto i risparmiatori, i correntisti e gli obbligazionisti sono salvaguardati"
Queste le dichiarazioni del sottosegretario all'Economia e alle Finanze Pier Paolo Baretta sul cosiddetto decreto salva-banche: "La priorità per il Governo è convertire il decreto sulle banche venete per dare stabilità all'economia di un territorio importante come il Veneto. Con il decreto, infatti, i risparmiatori, i correntisti e gli obbligazionisti sono salvaguardati; gli sportelli non hanno mai interrotto l'attività e si sono evitati licenziamenti. Questa scelta, assieme alla soluzione Mps, ha consentito di evitare il fallimento e il bail in, che avrebbero scaricato anche sui risparmiatori tutto il peso di una crisi di cui non hanno diretta responsabilità .
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Caldo, i rimedi dei vicentini per combatterlo
La calura estiva non dà tregua, le alte temperature spingono le persone ad uscire di casa solo in caso di necessità . Ecco i rimedi dei vicentini per combattere il caldo.
Continua a leggereIl Veneto torna motore d'Italia ma cresce la disuguaglianza, Boccia: "Senza fisco e burocrazia saremo primi al mondo"
SAR di AIM mette in funzione un potente trasformatore elettrico
Corriere del Veneto: Roi, documento del Comune "Nuovi soci in Fondazione"
L'obiettivo è «salvaguardare la vicentinità della Fondazione», lo strumento è un documento bipartisan e la strategia, sebbene ancora in fase di definizione, è tracciata: proroga dell'attuale cda a dopo le prossime elezioni e nel frattempo nuovo statuto con l'ingresso di nuovi soci istituzionali - fra cui anche il Comune - a cui demandare il compito di nominare la futura governance. Ecco la linea che il consiglio comunale intende sottoporre alla Fondazione Roi, proprio nel giorno in cui l'ente si riunisce per un consiglio di amministrazione che si preannuncia fondamentale.
Continua a leggereI soci di "Noi che credevamo nella BPVi" costringono Achille Variati ad aprire i cancelli chiusi di Palazzo Trissino e a subire un nuovo "atterramento" da parte di Luigi Ugone
Pubblicato alle 20-53, aggiornaato alle 23.21. Se dopo l'assemblea al Palasport di Viale Vittorio Veneto bisognava avere una conferma che l'unico personaggio pubblico e l'unico gruppo di vicentini in grado di mettere in difficoltà quel maestro della navigazione politica che è Achille Variati, ebbene oggi la conferma l'hanno data con forza pari alla dignità Luigi Ugone e gli associati a "Noi che credevamo nella BPVi", di cui è presidente e di cui gli oltre 100 rappresentanti odierni davanti e poi dentro Palazzo Trissino hanno mostrato la disperazione a un Variati che per la prima volta è stato costretto a definirli "truffati" da Gianni Zonin e dal sistema finaanziario. Abbiamo trasmesso in diretta su FB la cronaca dell'incontro scontro (Variati ha dovuto aprire i cancelli prima fatti chiudere daavntia lal folla e già questo è significativo), ma ve la riproponiamo qui.
Continua a leggereIl TgPiù del 10 luglio dopo la diretta streaming ora disponibile anche qui, in repliche su www.vicenzapiu.tv, su iPhone, iPad e smartphone e tablet Android
TgPiù del 10 luglio, che, dopo essere stato trasmesso in diretta streaming worldwide alle 18 su www.vicenzapiu.tv ha visto come temi centrali la protesta dell'associazione Noi che credevamo nella BPVi davanti palazzo Trissino che ha incontrato il sindaco Achille Variati. Si è parlato anche del Vicenza Calcio. Inviateci video e informazioni adatte alla tv streaming, critiche e consigli a [email protected] oltre che a [email protected], il solito indirizzo riservato alle informazioni in genere. Grazie.
Continua a leggereHub migranti in via Catalani, Raffaele Colombara presenta domanda di attualità
Il consigliere comunale Raffaele Colombara presenta una domanda di attualità sulla questione dell'Hub per migranti di via Catalani, della cooperativa che lo gestisce e delle proteste dei residenti di via Allende e limitrofe. Negli scorsi giorni i residenti di via Allende e del quartiere limitrofo hanno manifestato la propria preoccupazione per le ripercussioni che la presenza di quello che di fatto è un hub per richiedenti asilo in via Catalani sta avendo sulla vita del quartiere: la presenza di una grande concentrazione di profughi nella zona sta generando «una situazione di degrado ormai insostenibile». Negli stessi giorni gli ospiti della struttura di via Catalani hanno manifestato per le condizioni nelle quali a loro dire sono trattati dalla cooperativa che gestisce la struttura («Trattati come animali»). I residenti lamentano, inoltre, il fatto che la struttura possa essere sovraffollata e usata impropriamente anche da persone non inserite nel programma, fatto peraltro già accaduto lo scorso anno. Perplessità sono sorte anche sulle generali condizione in cui vivono abitualmente i profughi.
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Conversione decreto legge sulle banche venete, lettera del sindaco Variati
Riportiamo di seguito il contenuto della lettera inviata dal sindaco di Vicenza Achille Variati al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti di Camera e Senato e ai Presidenti dei Gruppi Parlamentari. Lettera analoga è stata inviata al Partito Democratico all'attenzione del Segretario Matteo Renzi e del relatore Onorevole Giovanni Sanga.
Continua a leggereVia Allende, residenti esasperati dalla presenza dei profughi
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Via Allende è orami diventata un bivacco per i profughi, per i tossicodipendenti e per le prostitute. Il degrado aumenta e anche in pieno giorni si vedono persone che si drogano davanti ai passanti, soggetti che fanno i propri bisogni lungo la strada e di sera le prostitute consumano nel parco. I residenti sono esasperati ed hanno paura, complice il fatto che in via catalani c'è un hub per i profughi. Il consigliere comunale Raffaele Colombara ha deciso di raccogliere delle firme per presentare una petizione al questore, al prefetto e al sindaco di Vicenza affinchè si possa risolvere questa situazione di disagio.
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