Cda BPVi ringrazia dirigenti nell'addio, suo e della banca: "per SRB di Bce rischio dissesto e no a Ricapitalizzazione precauzionale. Invece di Tiepolo 2.0 per Banca del Nord Est c'è... Intesa per alcuni asset. Auguri per futuro"
La Banca Popolare di Vicenza (BPVi) ha preso atto della decisione della Commissione Europea di non ammetterla alla "Ricapitalizzazione Precauzionale", richiesta al MEF il 17 marzo scorso. Venuta a mancare tale prospettiva, il Single Resolution Board della Banca Centrale Europea - con cui in questo periodo sono continuate le interlocuzioni - ha deciso che la Banca è a rischio di dissesto, attivando il processo previsto dall'art. 19 del Decreto 180/2015 (qui i primi commenti su laRepubblica.it). Il CdA della Banca, riunitosi d'urgenza, ha ripercorso l'attività svolta a partire dall'insediamento, il 13 luglio scorso, per far fronte alla gravissima perdita di reputazione subìta dal Gruppo a causa dei ben noti eventi, e al conseguente calo della sua operatività , adoperandosi anche per ridurre i connessi rischi legali.
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Lavoro, Inps: I° quadrimestre 2017 saldo +559mila (+415mila tempo determinato)
Nei primi quattro mesi del 2017, nel settore privato, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +559.000, superiore a quello del corrispondente periodo sia del 2016 (+390.000) che del 2015 (+499.000). Lo rileva l'Inps con l'aggiornamento dell'Osservatorio sul precariato. Su base annua, il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) alla fine del primo quadrimestre del 2017 risulta positivo e pari a +490.000. Tale risultato, spiega l'Istituto, cumula la crescita tendenziale dei contratti a tempo indeterminato (+29.000), dei contratti di apprendistato (+47.000) e, soprattutto, dei contratti a tempo determinato (+415.000, inclusi i contratti stagionali e i contratti di somministrazione).Â
Continua a leggereBPVi, Veneto Banca e Intesa Sanpaolo: le ultimissime da Gentiloni, Viola, Sileoni di Fabi, Francesco Boccia (PD), Quagliariello e Bonfrisco (FL) e Vincenzo Boccia di Confindustria
Nel tardo pomeriggio di oggi c'è stato un vertice a Palazzo Chigi fra il presidente del consiglio, Paolo Gentiloni, e il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, per le decisioni da prendere su Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e sul decreto che dovrebbe andare domani in consiglio dei ministri. E' quanto ha anticipato il sito del Sole 24 Ore, che riporta che sul tema tutte le agende sono fitte di appuntamenti. Subito dopo pranzo e' iniziato un incontro in conference call tra i vertici di Banca d'Italia, il Mef e Intesa Sanpaolo per discutere dei dettagli relativi alla proposta di acquisto delle due banche venete da parte di Ca de' Sass.
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BPVi e Veneto Banca, Gentiloni: confermo garanzie per risparmiatori e correntisti. Domenico Menorello (Civici innovatori): serve chiarezza su ruolo dello Stato
"Stiamo seguendo la situazione, in continuo contatto tra il ministero dell'Economia, le autorità finanziarie italiane ed europee. Se ci saranno decisioni da prendere le prenderemo, siamo in continuo contatto con le autorità competenti". In ogni caso "le garanzie per i risparmiatori e i correntisti nelle discussioni che stiamo facendo mi sento di confermarle totalmente". Così il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni al termine del Vertice Ue risponde a chi gli chiede se il Governo a breve varerà un decreto per risolvere la crisi di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza.Continua a leggere
No a svendita BPVi e Veneto Banca a Intesa: insorgono "solo" ora lega Nord Vicenza e Consulta "Tutela del risparmio"
Erik Umberto Pretto, Segretario Provinciale Lega Nord Liga Veneta di Vicenza, e Massimiliano Dandrea, Responsabile Consulta "Tutela del risparmio", prendono posizione, sarebbe da dire "ora", sulle trattative in corso sul "presunto" salvataggio di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca ad opera di Intesa Sanpaolo con la nota che pubblichiamo si seguito. La recente notizia di una possibile vendita delle banche popolari venete a Banca Intesa, oltretutto ad un prezzo simbolico, suona come una beffa per il nostro territorio e per il tessuto economico di piccole e medie imprese che insiste su di esso. Imprese spesso artigianali, che per lavorare e continuare a portare il vessillo del Veneto nel mondo avrebbero bisogno di essere finanziate non sulla base del solo rating aziendale, ma anche sul necessario rapporto di fiducia fra imprenditore ed istituto di credito che spesso, purtroppo, nelle banche di dimensioni troppo grandi sembra scomparire.
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Andrea Arman per don Torta al governo Gentiloni: sospenda ogni trattativa senza soci con Intesa per BPVi e Veneto Banca
ll.mo sig. presidente Paolo Gentiloni, Ill.mo sig. ministro Pier Carlo Padoan, a nome dei soci risparmiatori di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, espongo le profonde e fondate perplessità circa l'operazione di cosiddetto salvataggio delle popolari venete che apprendiamo essere in atto - non solo grazie alle costanti fumose dichiarazioni di organi del Governo - dal comunicato stampa di Banca Intesa SanPaolo del 21.6.2017. Tale comunicato evidenzia esservi stata e probabilmente esservi ancora, una trattativa non palese fra l'istituto in questione ed il Governo dalla quale, trattativa, i vecchi soci risparmiatori sono stati tenuti estranei. Al di là di ragioni formalmente giuridiche, i vecchi soci rappresentano una componente importante sia dal punto di vista economico, anche potenzialmente, che umano all'interno di un contesto rispettoso del dettato costituzionale.Continua a leggere
Intesa per... BPVi, Gianni Mion: "io sono stato bocciato, non giudico i professori..."
L'offerta di Intesa Sanpaolo è l'unica sul tavolo per rilevare le banche venete. Così si è espresso il presidente della Banca Popolare Vicenza, Gianni Mion, a margine della presentazione di un'operazione di Space3, la sua creatura finanziaria. "A me risulta così", ha dichiarato il presidente che non si e' voluto sbilanciare sulla bontà della proposta. "Io sono stato bocciato, il mio piano eè stato bocciato. Non do giudizi sui professori", ha detto. Alla domanda se il cda possa decadere prima della scadenza, ha risposto: "Aspettiamo faremo un consiglio tra oggi e martedi'".
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BPVi e Veneto Banca, Il Sole: verso bad bank da 20 miliardi e liquidazione, tra i commissari ci saranno Fabrizio Viola e Cristiano Carrus
Dopo che Intesa Sanpaolo ha scandito le condizioni per rilevare le due ex popolari venete, la palla è passata e per ora rimane nel campo del Tesoro. Che formalmente non le ha ancora accettate: ieri, concordano le fonti di entrambe le parti (e di Bankitalia, molto attiva nella partita), è stata una giornata di lavoro dedicata ad avvicinare domanda e offerta. Le richieste formulate da Ca' de Sass nella proposta consegnata a Rothschild sono anche scritte in una delibera approvata dal cda, ma evidentemente un minimo di spazio di manovra c'è e si intende sfruttarlo prima di approvare un decreto che in bozza sarebbe già pronto.
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BPVi e Veneto Banca in attesa del decreto e di 3,5 miliardi di intervento dello stato per le bad bank: il mega affare di Intesa Sanpaolo
Un decreto ad hoc per il salvataggio delle banche venete, oppure un emendamento, da inserire nel decreto che ha sospeso il rimborso del bond di Veneto Banca varato la scorsa settimana, e già all'esame del Parlamento. Sono le due strade, lo scrive NordEst Economia che qui riprendiamo, che il governo sta valutando per dare la cornice normativa all'intervento sui due istituti proposto da Intesa SanPaolo, l'unico arrivato sul tavolo di Rothschild. Il Tesoro, secondo quanto si apprende in ambienti di governo, sta ancora valutando la proposta che, se accettata, avrebbe bisogno di un norme per consentire intanto di utilizzare per finalità diverse dalla ricapitalizzazione precauzionale i 20 miliardi messi a disposizione con il decreto salva-risparmio di Natale.
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I titoli fake sulla "soluzione" del crak di BPVi e Veneto Banca: una Intesa per la... Grande Guerra
Ecco i titoli di alcuni articoli pubblicati nelle ultime ore sul Web: "Banche venete, ok di Intesa Sanpaolo al salvataggio" (Il Gazzettino), "Intesa disponibile ad acquisto di BpVi e Veneto Banca" (L'Arena), "BpVi e Veneto Banca. Intesa: le compriamo" (Vvox), "Il consiglio di Intesa Sanpaolo approva l'acquisto delle Banche venete" (La Repubblica), "Banche Venete, da Intesa ok all'acquisto" (Affaritaliani), "Intesa Sanpaolo: sì all'acquisto di Pop. Vicenza e Veneto Banca" (FIRSTonline). Ebbene ora vi faccio un quiz: che cosa hanno in comune questi titoli? Difficile? Ok vi do subito la risposta: sono tutti falsi. In altre parole, riportano una notizia non vera. Ovviamente ora vorrete sapere il perché.
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