Arriva la Tav Tac a Vicenza in cambio di tanti collegamenti diretti. Achille Variati ne chiede... uno per Roma e FS risponde: "mah, chiederemo a Trenitalia se sarà sostenibile..."
Venerdì scorso 13 ottobre nelle pagine de Il Giornale di Vicenza che ci raccontavano i vari incontri di Achille Variati con politici e manager in occasione della "convention" nazionale dell'Anci, trasformata spesso in una "exhibition" del sindaco (e presidente della provincia oltre che dell'Upi) uscente di Vicenza, abbiamo letto un, imbarazzante, scambio di domanda e risposta di fatto sulla centralità della Tav Tac per Vicenza. Il collega Nicola Negrin lo racconta argutamente così: "Un treno che si chiama desiderio; che, però, parte da Vicenza e finisce a Roma. Le citazioni e le parafrasi sono ovviamente frutto di fantasia, la richiesta di poter salire su un convoglio in viale Roma (guarda caso) e di scendere direttamente nella Capitale senza scali è, invece, reale.".
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Ludopatia, Il Fatto: il nuovo business di cooperative e associazioni di pseudo volontariato
Per combattere la ludopatia, cioè la dipendenza dal gioco d'azzardo, lo Stato ha stanziato 100 milioni di euro. Cinquanta con la legge di Stabilità 2016, altri 50 con quella 2017, soldi che le Regioni stanno spendendo. Sono tanti? Sono pochi? Nessuno lo sa perché nonostante nei talk show e sui giornali l'argomento tenga banco da anni, indicato come una delle peggiori piaghe del Paese, non esiste un'indagine nazionale attendibile che indichi quante sono le persone coinvolte. Quanti sono gli uomini, donne e ragazzi che nei bar non sanno schiodarsi dalle macchinette mangiasoldi, quelli ricurvi sulle Vlt (Videolottery).
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"Visco sì, Visco no" e Barbagallo si defila, ma Luigi Ugone di "Noi che credevamo nella BPVi" insorge: se non è solo propaganda elettorale, i politici approvino in Finanziaria il ristoro di tutti i soci truffati!
Dopo l'approvazione della mozione del Partito Democratico che ieri, 17 ottobre, ha di fatto sfiduciato al gestione di Bankitalia da parte di Ignazio Visco, che punta alla conferma fra un mese come governatore e che ha trovato subito tra i suoi "difensori" il presidente Sergio Mattarella, per motivi apparentemente istituzionali e/o per corrispondere agli equilibri di potere dettati dalla BCE, e Forza Italia, per quali ragioni onestamente questo giornale non lo comprende a meno che non si limitino elettoralemente a dire l'opposto di quello che pensa il Pd renziano, è intervenuto Luigi Ugone.
Continua a leggereBankitalia, passa alla Camera mozione PD: Ignazio Visco bocciato. Sergio Mattarella frena insieme a... Forza Italia e Banca d'Italia stessa
L'Aula della Camera ha approvato la mozione del Partito Democratico sui criteri di nomina del nuovo governatore della Banca d'Italia. Il documento ha avuto 213 voti favorevoli, 97 contrari, 99 astenuti. Respinte tutte le altre mozioni che chiedevano sostanzialmente ed esplicitamente di non confermare l'attuale governatore Ignazio Visco. Individuare la figura piu' idonea a garantire la fiducia dei cittadini nelle banche. E' l'impegno che il Pd chiede al Governo nella mozione depositata in Aula alla Camera sui criteri di nomina del nuovo governatore della Banca d'Italia (il mandato di Ignazio Visco scade a fine mese).
Continua a leggereUn altro ingegnere oltre al direttore di VicenzaPiù, Daniele Pesco di M5S, punta il dito contro Bankitalia citando anche gli incroci tra Bene Banca e BPVi
Ieri, 16 ottobre 2017, alle ore 14:30, alla Camera dei Deputati vi è stata la discussione in ordine alla mozione contro la riconferma del governatore Ignazio Visco alla massima carica in Banca d'Italia. Oggi sul tema ci sarà la votazione della mozione. Nel proprio intervento molto dettagliato, l'on. Daniele Pesco, ingegnere, come chi dirige questo mezzo, e deputato piemontese del M5S, ha citato i vari dissesti bancari registrati negli ultimi 5 anni, a riprova della necessità di cambiamento all'interno di Bankitalia, se non altro del massimo esponente. Al minuto 16:30 del proprio intervento, l'on. Pesco ha citato anche lo strano caso del commissariamento di Bene Banca, di cui ci stiamo occupando da tempo con l'ex dg Silvano Trucco.
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La dem Laura Puppato "attacca" don Torta e anche "Noi che credevamo nella BPVi" insorge in difesa di don Enrico. VicenzaPiù: brutta pagina scritta da senatrice e colleghi...
A tutti gli uomini e a tutti i risparmiatori di buona volontà : così indirizza il suo "appello" in difesa di don Enrico Torta che qui pubblichiamo l'associazione "Noi che credevamo nella BPVi" che si attiva dopo la presa di posizione del presidente onorario dell'omonimo Coordinamento banche don Torta. tirato in ballo dalla senatrice dem Laura Puppato, "In queste ore si è palesato un attacco alla persona di don Enrico Torta effettuato da apparati del Governo (fonte senatrice Laura Puppato) e da inesistenti (inconsistenti, ndr) associazioni filo-governative di risparmiatori. Questi attacchi sono inopportuni, irrispettosi e ignobili perché fatti da associazioni senza soci e da senatori della Repubblica che ci hanno definito fino a qualche ora fa "speculatori ingordi"."
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La commissione d’inchiesta sulle banche nata morta: l'opinione in esclusiva di Giovanni Schiavon, già vicepresidente di Veneto Banca ed ex presidente del tribunale di Treviso
Esclusiva. L'opinione di Giovanni Schiavon già vicepresidente di Veneto Banca ed ex presidente del Tribunale di Treviso
Ai tanti disgraziati cittadini che hanno improvvisamente perduto tutti i loro risparmi, incautamente investiti in azioni delle banche popolari, restava almeno l’illusione di poter contare sull’opera chiarificatrice della Commissione parlamentare di inchiesta sulle banche, da molti considerata come un insostituibile strumento di indagine per dipanare le tante ombre legate ai dissesti bancari. “Come mai†– si chiedevano i suddetti disgraziati cittadini – “il sistema bancario italiano è improvvisamente entrato in profonda crisi, dopo anni di (apparente) redditizie gestioni?".
Continua a leggereSostenibilità ambientale: Serenissima Ristorazione all'incontro internazionale ISO per la gestione ambientale di prodotto
Dal 16 al 18 ottobre a Padova i tavoli di normazione internazionale ISO per la definizione delle linee guida strategiche per la gestione ambientale di prodotto dei prossimi anni. Serenissima Ristorazione, Gruppo guidato da Mario Putin, è partner dell'evento internazionale che per tre giorni vedrà il Veneto al centro del dibattito internazionale sulla sostenibilità ambientale. Padova ospiterà , infatti, i tavoli di normazione ISO dedicati al disegno delle linee guida in materia di gestione ambientale di prodotto.Â
Continua a leggereIl settimo guanto di sfida di Silvano Trucco a Bankitalia. Commissariamento di Bene Banca con Duso ad di Marzotto Sim per il 9.8% di BPVi, caso esemplare anche nella forma: tuttora sub judice la “sospetta” procedura interna
Dopo «"Tu non obbedisci e io ti commissario, ma anche... no": la storia che ha opposto Bankitalia a Bene Banca. L'ex dg Silvano Trucco la ricostruisce a puntate e la incrocia con quella di BPVi e Veneto Banca», abbiamo proposto «Un caso esemplare per l'ex dg di Bene Banca Silvano Trucco: Bankitalia la commissaria "preventivamente". La seconda puntata con BPVi e Veneto Banca in filigrana», quindi, la terza parte («Un caso esemplare del "sistema" bancario, gli strani intrecci tra Bene Banca e BPVi: storia di un deposito milionario»), poi la quarta («I pesi e le misure di Bankitalia: a Vicenza tollerato per anni il valore "gonfiato" delle azioni, per Bene Banca (s)gonfiato un bilancio».
Continua a leggereAcque Vicentine, arriva via libera dalla assemblea dei soci a fusione con AVS. Angelo Guzzo: nasce Viacqua con competenza su 69 Comuni e un bacino di 550.000 abitanti
Anche dall'assemblea dei soci di Acque Vicentine arriva il via libera alla fusione con Alto Vicentino Servizi. II voto, si legge nella nota che pubblichiamo, è arrivato all'unanimità dei sindaci presenti all'assemblea che si è tenuta ieri (venerdì 13 ottobre) nella sede del gestore in via dell'Industria a Vicenza e segue il passaggio della delibera sul progetto in tutti i Consigli Comunali: tutti e 31 i Comuni soci hanno votato favorevolmente alla fusione e in 23 casi l'approvazione è arrivata all'unanimità . Il passaggio nelle due assemblee dei soci apre di fatto il periodo di 60 giorni a disposizione dei fornitori per eventuali comunicazioni.
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